Architetto poeta per caso

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poesia si fa briciole di un poeta per caso, tra rotoli di carte e progetti, architetture del cuore per la famiglia e per i colori, per dar vita alla calce delle pareti. esser poeta per cercare i luogo dell'anima e poter toccare la sua pelle tra i mali della vita... allora graffia il foglio architetto, allora scrivi una poesia, poeta per caso. una poesia che possa dar ossigeno in una città sconosciuta dove i corpi si muovono per inerzia, dove l'anima si impregna di solitudine, dove la pelle diventa apparenza... bella
anche l'architettura potrebbe essere poesia se potessimo esercitarla liberamente senza vincoli sovraordinati ...sarebbe senza dubbio più vera e compiuta con meno scempi ...il vero non sempre possiamo e talvolta neanche dobbiamo capirlo... bravo Claudio bella lirica
La poesia è un piacevole sbocco, ai malesseri dell'esistenza infatti fra i progetti lavorativi, il malcontento alitante fra la gente e quant'altro oscura l'anima riesce ad ossigenare egregiamente lo spirito... Lirica molto piaciuta
tutto l'amore e ogni progetto si rivela per la famiglia sebbene c'è dolore per ogni male della città, del mondo dove la gente in solitudine e malcontento si veste di estetica e di apparenze tra architettura e poesia meravigliosi profondi versi
Un amico architetto mi disse una volta che, in fin dei conti, non esiste tanta differenza tra architettura e poesia: gli architetti cercano di progettare il benessere del corpo, e di conseguenza dello spirito; i poeti, forse, fanno il contrario.
Una lirica molto significativa- ogni strofa e ogni verso "architettati" e "progettati" efficacemente: quadri preziosi da appendere ove dimora l'anima! Piaciutissima!
Denota grande sensibilità voler porogettare dei ...nidi, non scatole di cemento, dove nasca e cresca l'amore... una magnifica e significativa poesia, applausi sinceri.
Costruire ponti, solide case, per tenere uniti tanti tasselli di cuore, con briciole di poesia come collante... Cemento armato del sentimento che lega uomini e donne, padri e figli, i luoghi del cuore e quelli reali... In questi casi la solitudine non è mai fragilità, ma soltanto una pausa di quiete tra una campata e l'altra di quel ponte.
Progettare la propria città! è il sogno di un'intera vita... far sì che la nostra famiglia possa vivere in un contesto di assoluta perfezione... è una missione da compiere... anche se richiede immensa fatica... Architetture per il piacere del cuore... è questo che ispira e gratifica... PIACIUTA TANTISSIMO questa poesia... COSTRUITA benissimo nella sua struttura! PLAUSONI.








