"La persona richiesta non è al momento raggiungibile"

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi
Commenti (5)
Chissà, forse non è la coerenza, ma semplicemente paura. La paura di sentire la tua voce, la paura di essere respinta, di sentirsi dare del "lei" come se tu non avessi riconosciuto la sua voce... Forse aspetta che sia tu, a lasciare per primo, quel messaggio. Non ha cambiato il numero, se tu l'hai già chiamata. Non è orgoglio: è semplice, banale paura, perché anche la donna più disincantata è in grado di amare con passione e tenacia, con l'ostinazione dei pazzi o dei santi. Scrivile: anche solo una parola. Lei capirà.
In amore si vince, si perde, ma tutto questo lo determina la forza dell'amore... Quindi, sarebbe il caso di aspettarla, sotto casa e dichiarare il proprio amore senza orgoglio ...
A volte, pur amando, si sceglie il silenzio e l'assenza. Poesia che trasmette tutto lo stato di attesa, illusione e disillusione... e l'"esausto" della sera dice tutto. Complimenti all'autore!
E' atomatico accettare la sofferenza scegliendo d'amare... e purtroppo quasi mai si può evitarla, e non si è mai preparati a vivere a metà. Davvero una bella e tristissima poesia.
E' proprio così Sergio, nessun uomo dovrebbe soffrre per amore. Purtroppo però non è così, la sofferenza deve esserci per compensare la troppa felicità di quando l'amore c'è, è forte, ed è condiviso.





