Incontro la Morte

Ogni giorno
torno a casa
dopo aver incontrato
la Morte.
Spietata,
posa la sua falce
fumosa come nebbia
sulla testa degli eletti.
Vecchi e bambini,
morti e vivi insieme,
negli angeli bianchi
cercano quella pietà
che la mano nera nega,
rubando colore alla pelle,
vigore ai gesti
e luce agli occhi.
Silente lei ghigna,
solleva la ronca
e porta con sè
ricordi ed emozioni.
In un fiume di lacrime
recide l'ultimo filo
che lega questo
e il suo regno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Narade
Nato in provincia di Napoli nel 1990, ho iniziato a "scrivere" da quando avevo circa 12-13 anni. Nonostante la mia giovane età, appena venti anni, mi ritengo abbastanza maturo da trattare una grande varietà di tematiche, anche grazie a esperienze di vita che mi hanno aiutato a crescere e maturare. La poesia, nonost
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!