Gatto randagio
Maurizio Melandri
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Non vorrei essere un gabbiano,
perché, anche se non lo sa,
egli ha venduto la sua immagine
all'ipocrita richiamo della pubblicità.
Non vorrei essere un mare tranquillo,
perché non mi piace far navigare
le grasse barche dei ricchi.
Vorrei essere un gatto randagio,
che nulla chiede e nulla dà,
fiero della sua libertà,
e vorrei essere un mare in tempesta,
che smuove maree ed inonda scogliere.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (2)
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Giorgio Lavino13 marzo 2010
Bellissima. Con messaggi e metafore che catturano. Molto interessante. Davvero e la conservo.
D
Dalassa13 marzo 2010
Un'umile e ricchissima voglia di respirare la libertà e viverla completamente con distacco da ciò che in società risulta "scomodo" al proprio modo di essere e di vedere. ... e poi la bellezza del felino non somiglia proprio a nulla di più bello.

