Un fiore di notte
Ti guardavo che mi raccontavi te stessa
In quelle rare notti che minacciavano dall'alto
Di dividere ciò che il nulla non poteva
E ti ricordo tra le mie mani
Quando ancora potevo sfiorarti
E sognarti con me ovunque
Meravigliosa eri
Di raggi cosparsa
E di rose profumata
Quando ancora potevo sfiorarti
E sognarti con me ovunque
Finì la primavera
Le stelle in cielo si spensero
Una dopo l'altra d'addii cantarono
E a sentire quel dolce suono mi persi
A volte penso di dover tornare
Donarmi di nuovo a te
Ma la notte la sento così scura
Che fuggire sarebbe oblio
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L'autore
Lafcadio
Sono giovane, la biografia è roba da vecchi! Visitate il mio blog, www.lafcadiononsense.blogspot.com ed avrete tutte le disinformazioni possibili sulla mia persona.
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