Alle vecchie porte del tempo lontano
Alle vecchie porte del tempo lontano
io dico, oggi e per sempre,
che nulla si è perso della mia natura
ribelle e fuggiasca,
trepidante quanto la notte
che accende il bagliore
di un'orizzonte stanca.
Tu, sola,
con i mezzi sorrisi
del destino amaro,
in un gioco di scacchi
senza falsi perdenti,
e il nulla
si riflette
nella nebbia
del pensiero assalito.
©
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L'autore
Marco Di Dio
Operatore Sociale 28enne, con la passione per la musica e la poesia, Marco Di Dio si costruisce nella metà degli anni 90 un panorama non indifferente nel sociale. Ha sostenuto molte battaglie pacifiste, ha difeso i valori dei più deboli e ha alle spalle una carriera decennale. La sua poesia è solitamente ribelle, pro
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