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Morte 14 marzo 2010 · lettura 1 min · 2567 letture

Cinque centimetri di cielo

Rossella Gallucci 312 poesie pubblicate
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5 cm di cielo. Solo cinque centimetri rimasti tra fumi di morte esalati da corpi straziati. Fugaci speranze nel cuore soldato rivolgono preghiere nel silenzio che intercorre tra i colpi di mortaio. 5 cm di cielo. Solo in quei cinque centimetri può perdersi lo sguardo capriccioso di bambino per giocare a rimpiattino con i sogni. Non c'è spazio sulla terra, né più alberi né sole. Solo polvere e sangue, solo grida e silenzi e finestre blindate. Da quel piccolo foro un occhio, un occhio solo può guardare quei 5 cm di cielo.
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Un pensiero a chi subisce una guerra, soprattutto i bambini ai quali vengono rubati i sogni ancor prima di nascere. Non hanno spazi per giocare, ma immagino solo quel piccolo spicchio di cielo rimasto dove lo sguardo può perdersi e sognare... simbolicamente cinque centimetri, anzi "5 cm" per enfatizzare la ristrettezza di quello spazio...

L'autore
Rossella Gallucci
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Commenti (14)

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Silvia Contessa14 marzo 2010

bella... bella la tua poesie. cruda e realistica ma allo stesso tempo esprime un estrema sensibilità per questi bambini ai quali la guerra ha rubato i sogni.

Gabriella Caruso14 marzo 2010

Straziante e forte. La guerra degli adulti ricade soprattutto sui bambini. Lo sguardo cdi queste creature tocca il cuore per i sogni infranti. Unici sogni sono il fragore delle bombe e i cadaveri misti a polvere e sangue. bellissima

Aldo Bilato14 marzo 2010

Anche questa, come quella della Gismondi di qualche giorno fa, sarebbe da appendere all'ONU... meditate gente... molto apprezzata... bella lirica. cià.

Kiaraluna14 marzo 2010

La guerra, la paura, la fame, la violenza che genera violenza... rubano ogni spazio all'anima... credo che 5 cm non l'abbiamo neppure... Stupendamente dura, vera, giustificata rabbia... grazie di darci il tuo cuore.

Carmelita Morreale14 marzo 2010

Versi che toccano il cuore... troppo poco lo spazio che riserviamo al bene... 5 cm. che soffocano la speranza, l'amore, la fratellanza e che non riescono a dare ai bimbi la speranza di un futuro degno di vita... troppo dolore, troppa sofferenza che uccide ancor prima di nascere... Apprezzata e molto, molto condivisa... Poesia di nobili intenti che vorrò rileggere.

Salvatore Ferranti14 marzo 2010

la guerra è sempre un errore, sempre uno sbaglio. ma purtroppo gli interessi dominano sempre. e il denaro la fa da padroni. cosi si continua a combattare, a sparare. e i poveri civili e i bambini ci rimettono la vita. poesia molto intensa e condivisa.

Specchio di questa realtà così insensata, dolorosa... A volte purtroppo non si guardano mai abbastanza quei 5cm per aggrapparci a un sogno di migliorare il domani... Lirica di intensa manifestazione di questa mattanza senza ragioni. Condivisa apprezzata e un inchino per la bravura

Simone Bello14 marzo 2010

Nobile poesia che proviene senza ombra di dubbio da un'animo altrettanto nobile... La guerra in molti paesi colpisce i bambini, che proprio come dici tu, perdono ogni speranza ancor prima di nascere... Ma è difficile cancellare un sogno dal cuore di un bambino, penso che nel cuore di ognuno di loro ci sia un grande desiderio... nella maggior parte dei casi quel sogno non si avvererà, ma a pochi, un destino spesso crudele, regalerà un sorriso grande come il mondo, quando vedranno il loro sogno avverato... bella...

Moreno il Duca14 marzo 2010

bellissima poesia che mostra il volto struggente della guerra che da sempre pone domande inquietanti sul perché molto bella complimenti un abbraccio

Rita Minniti14 marzo 2010

Versi di grande spessore, significativi, sia per la pregevole sintesi che per la determinzione con i quali vengono esposti, affidati ad uno stile semplice, essenziale, dalle note altamente struggenti per un argomento che non ha bisogno di essere commentato tanto è amaro. Molto ma molto bella, nonostante la rabbia, per queste guerre assurde, che l'attraversa.

Giorgio Lavino14 marzo 2010

Ogni giorno me ne vado a capire il mondo in un antico giardino pieno di dolore. C'è tutta la sofferenza del mondo. E' lì che trovo un po' di pace. Fai bene a guardare con i tuoi stupendi occhi. Sono quelli dell'anima. T'ammiro molto.

Barbara Rossi14 marzo 2010

Cruda realtà...per una denuncia degli orrorri della guerra e dell'infanzia negata. Applausi!

Antonella Bonaffini14 marzo 2010

Dei bambini che vedranno bruciate le tappe della loro giovane età...che dire? E' semplicemente... toccante!

Carlo Fracassi17 marzo 2010

Non posso che condividere pienamente questi accorati versi e farli miei in ogni sua parola.