Ti aspetto
Afferro sospiri
chiudendo in un cassetto
l'essenza
del dolore di un assenza
in un esistenza
che pensa
e avanza in un stanza
li conservo tutti
i desideri più ambiti
i respiri caldi
la voglia repressa
che si riversa
in nostalgia
che sarà
finalmente appagata
quando aprirò il cassetto
ma solo
un uomo al mondo
ha la chiave del lucchetto
io lo aspetto.
©
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (3)
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D
Darius15 marzo 2010
Belle e struggenti rime per un amore che attende. Ottima l'atmosfera dell'attesa dell'uomo giusto. Complimenti.
luigi8815 marzo 2010
bellissimo risultato ad un livello fonosimbolico... i suoni esprimono meglio di tutto il senso... la ripetizione delle s e z trasmettono benissimo il messaggio... non voglio fare il saputello affatto, ma è ciò che mi colpisce!
P
Paolino15 aprile 2010
Dolcissima poesia, tenerissimo proposito espresso con versi belli, candidi e propri di un cuore in tumulto. Apprezzatissima!
