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Satira 15 marzo 2010 · lettura 1 min · 3286 letture

Pensandoti lavo i piatti in chat

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Odora d'amore la pezza che mugola e di profumo s'impregna nel fondo porcellanato e lastricato d'anima. Il succo di limone ricorda l'essenza della nostra prima volta era in tua assenza ma poco importa!
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... della serie: "ogni tanto scherzo anche ... sulle cose serie", qualcuno se ne ricorderà, l'ho vomitata in chat ...

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Grazia Longo
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Commenti (9)

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Non avevo mai pensato all'anima come ad un lavello pieno di piatti sporchi, però, ora che ci rifletto... Ah!... Se un detersivo al limone potesse ripulire e rimettere ordine anche nei miei pensieri!...

Salvatore Ferranti15 marzo 2010

poesia molto originale, velata di malinconia, sotto la satira mordace. purtroppo, in questa vita, ci sarà sempre chi non ci capisce, qualunque cosa faremo, qualunque cosa diremo. applausi all'autrice, sempre all'altezza.

Barbara Rossi15 marzo 2010

metafora meravigliosa... ironica ed espressa con grande maestria... Particolare e molto piaciuta!

Raggioluminoso15 marzo 2010

Significative le metafore proposte, versi stupendi e molto originali. Si intravede un velo di malinconia e voglia di rivalsa - che sembrerebbe riuscita. Apprezzatissima!

Pino Tota15 marzo 2010

Troppo bella e originale! Ironica metafora narrata con versi veramente notevoli. Piaciutissima.

Massimiliano Aci15 marzo 2010

C'ero anche io quando l'hai scritta e me la sento mia perche ero io che dovevo lavare i piatti! magnifica poesia divertente!

Massimiliano Aci15 marzo 2010

C'ero anche io quando l'hai scritta e me la sento mia perche ero io che dovevo lavare i piatti! magnifica poesia divertente!

Josiane Addis15 marzo 2010

Ironia che cela qualche delusione. E quanta lucidità in questi versi. Solo nel pensare alla spremuta di limone, quella che ti lascia in bocca, un gusto amaro ...anche se la sua funzione è quella di disinfettare. Poesia mordace, rivolta a chi ha cercato di sporcare i tuoi sentimenti! Profonda. Plauso all'autore!

Enrico Baiocchi15 marzo 2010

Forse una piccola vendetta nella chiusa, ricordo amaro espresso ironicamente in una pezza che dell'amore conserva solo l'odore adagiata sul fondo d'un lavabo. Stupenda metafora magistralmente raccontata con pochi ed efficaci versi.