Corto circuito

Commenti (14)
capita spesso anche a me. forse perché noi siamo anime sensibili, e siamo lontani anni luce dai disvalori di questa società dell'immagine e dell'apparenza... poesia molto bella
Versi cadenzati, letti col respiro sospeso... Chiusa amara. Da rileggere, condivisa e apprezzata, !
Questa poesia ha tutto: versi cadenzati, ricercati, ritmati... a iosa i significati... ed un destino... d'esser sgnalata e di fiocchi incorniciata... apprezzatissima. cià.
Il tempo di un poeta è sempre fermo, non può seguire i ritmi dettati dalla vita, rifugge gli specchietti che accecano. Poi quando esce dal suo vetro si rende conto del tempo che è passato, del frastuono che regna intorno e sconsolato appena può ritorna nella tana lasciandosi cullare dalla sua fantasia. Versi veri e spettrali di un mondo che non ci appartiene. Condivisa tantissimo.
L'ansia che traspare dai tuoi versi é il risultato di una sensibilità che oggi é difficile trovare in giro e che accomuna i poeti. .
Una società perla dell'inciviltà,in cui non mi riconosco, una torre di Babele dove ognuno parla la sua lingua. Ottima poesia, complimentissimi.
versi incalzanti per come scorrevoli ed affascinanti condivisa appieno in un caotico mondo ci sentiamo spesso come fossimo in altra dimensione Magnifica poesia strapiaciutissima!
forte senso di claustrofobia... in questa ottica il finale pare quasi liberatorio... mi ha colpito molto la tua poesia...
la tensione, l'ansia appare nitida nel tuo scritto un cuore sensibile come il tuo riesce a disporla e farla apparire nitida un sentimento molto diffuso fra i poeti e gliscrittori brava complimenti
Condivido i tuoi versi... senzazione che mi appartiene... come avvertire la realtà estranea al proprio sentire... di un mondo che gira in senzo opposto al nostro. Applausi!
Verissimo che il poeta è già un alieno rispetto a un certo tipo di realtà che lo circonda, quella priva di emozioni e di cuore. Condivido e apprezzo la poesia che nella sua cruda verità taglia in modo incisivo con un mondo che non riconosce. Molto bella!
Bisognerebbe abbandonare per qualche tempo la città e il suo trambusto e magari ritirarsi in un piccolo paesino silenzioso per riflettere, riposare la mente, e magari, scrivere qualche poesia bella come questa... Così voglio interpretarla... Poesia intensa, e estremamente condivisa...
L'alienazione del nostro modo di vivere interrompe i contatti con i pensieri. Noi isolati dal mondo e lui, la bestia, cerca di fiutare il nostro odore, per sbranarci. Beato corto circuito, che ci protegge e ci ripara. Forse è questa la morte... o forse no. E' morto il mondo, non l'anima nostra.
Banalità,superficialità,veliname, oscenità,sguaiatezza, i valori del far... carriera. E si scoppia, non se ne può più ed in noi entra in funzione una sorta di automatico meccanismo di difesa a tutela di quell'io che dobbiamo preservare senza compromessi per dare un senso ben diverso alla nostra esistenza. Lirica intensa e piaciuta











