Splendida è la notte
Splendida è la notte
col suo manto stellato
leggimi d'addio ad una delle primavere morte.
segnate nello sguardo,
delle dolci e veneree rime
di una pelle sofferta
e stanca dell'animo
dei fiati di una vita.
l'istante diventa il cammino,
allegorico di effetti
salite e precipizi
sorrisi sferrati
nella tua volontà
o giovane.
splendida è la notte
segreta amica dei tuoi segreti
svelatrice notturna
di preamboli consigli.
Accudisci, nel grembo della mia mente
e intarsia i dolci ricordi
maestri di una divina follia
cresciuta nelle albe
e restia in te
nel sole a Nadir.
Racconta attraverso lacrime
come petali che gemono di cadere attraverso il gambo
di una rosa ormai spina
che attende la primavera.
primavera di vento
e di arcobaleni.
Nel mio antico tronco,
quercia indomita
degli anni miei trascorsi,
legato al tuo
tronco in seno
che rivivo divino quei giorni
tra i raggi di chicchi del succo
lietante della mia gioventù.
©
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L'autore
Tommaso Galeone
La poesia è come un angelo, sceglie la sua anima dai versi migliori. Tommyx
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