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Sociale 16 marzo 2010 · lettura 1 min · 2970 letture

Vedova nera

Raggioluminoso 239 poesie pubblicate
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Adoro il caldo del tuo corpo mentre mi nutro dei tuoi nudi pensieri. Nera la mia veste trasparenze intriganti e conturbarti. Ventre rubino il mio ardire a ricordarti ... inesorabile lo scorrere del tempo desiderio infernale. Celebro la mia accogliente tana in cui sinuosa mi muovo per arrecarti tormento per toglierti il respiro dal profondo... Voluttuosa mi agito fra le spire della notte assetata di predazione incuneandomi vogliosa nella tua ragnatela spermatica bramo i tuoi pedipalpi. E' nel tuo affondo dentro la mia apertura che divoro le tue membra piacevolezza infusa mortal preludio di perdizione. La tua genia è salva all'interno del cocoon ma per te ... ...più scampo non c'è!
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Poco si parla della violenza subita dagli uomini, eppure sta diventando anch'essa una piaga sociale. I motivi di questo silenzio sono principalmente due: il primo è che non vi sono vittime, o almeno non nei numeri che si riscontrano per le percosse subite dalle donne (prima causa di morte fra i 16 e 45 anni) e il secondo per retaggi ancestrali della nostra cultura che vuole vedere l'uomo forte, negandogli anche il diritto di esprimere il suo dolore con le lacrime.

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Commenti (17)

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E' dura ammetterlo, ma è vero. E non solo tra gli adulti, ma anche fra i bambini, i maschi vittime di violenza e soprusi, spesso avvenuti in famiglia, stanno aumentando. Sapientemente orchestrato, questo amplesso della vedova nera!

Silvia De Angelis16 marzo 2010

Ormai esistono vari tipi di violenza psicologica e purtroppo, sono in molti, a doverne subire le dure consuguenze, in una società che guarda solo all'interesse e per ottenerlo non risparmia più niente e nessuno... Lirica apprezzata

Enio Orsuni16 marzo 2010

soltanto di insanità mentale si tratta. (a mio avviso) la violenza esiste a cominciare da Caino per sfociare, col procedere dei tempi, in tutte le forme che oggi conosciamo, forme che col tempo sono destinate ad aumentare dovuto ad una socetà sempre più corrotta. stampa e T. V e politica, contribuiscono perché ciò avvenga! cmq, complimenti per la poe ben strutturata e di profondo significato.

Purtroppo i valori si stanno perdendo e ci sono troppe vittime sulle quali ricade questo malessere... Malattia di chi fa del male e noi donne e bambini, si nascondono e agiscono inosservati distruggendo sogni, futuro, psicologie... Creare una lirica su questo strato sociale ed evidenziarne le conseguenze è stata un'opera veramente di spessore. Un applauso

Francesco Scolaro16 marzo 2010

Anche le donne riescono a perpetrare una sorta di violenza sugli uomini che attiene principalmente all'aspetto psicologico. Qui è molto ben marcato tale esercizio con questa figura di donna "ammaliatrice" che riesce a schiavizzare e rendere quiescente al suo volere l'uomo. Apprezzatissima,

Giovanni Monopoli16 marzo 2010

una poesia questa che l'autrice ha voluto scrivere per marcare questa piaga sociale che da sempre affligge l'umanità, una violenza perpretata, usata che miete molte vittime oggi anche tra i più giovani... una crude realtà che si evidenzia molto bene in questi versi... ottima poesia che induce a seria riflessione

Antonella Bonaffini16 marzo 2010

Una poesia molto dura ma che ho totalmente condiviso... una denuncia giusta quanto consapevole la tua... molto bella ed apprezzata!

Barbara Rossi16 marzo 2010

Hai ragione, si pensa sempre alla violenza come un male che le donne subiscono nei loro silenzi. Realtà amara che adesso anche l'uomo sta provando con disagi che non facilmente può esprimere .Versi di grande effetto. Applausi!

Moreno il Duca16 marzo 2010

riflessione molto amara ma che rispecchia integralmente la realtà dei nostri giorni la violenza di qualunque tipo è sempre una sconfitta per l'essere umano brava complimenti

Saldan16 marzo 2010

Non è da tutti affrontare tematiche sociali così poco conosciute, se poi ispirano piccoli capolavori stilistici come questa tua fantastica poesia beh... gli applausi sono dovuti, fantastica la metafora che già si evince dal titolo "vedova nera", molto originale... applausi, complimenti ed ovviamente FIOCCO!

Simone Bello16 marzo 2010

Poesia di sublime bellezza, che nella sua eleganza esprime una verità che purtroppo è oscurata da un modo di ragionare antiquato e discriminatorio. Bella...

Vivì16 marzo 2010

Poesia dai toni volutamente passionali e nello stesso tempo violenti. Ma esprimono con metafora meravigliosa tutta l'indignazione che la poetessa voleva far sentire al lettore. . Poesia veramente unica. Fiocco scarlatto.

Giovanna De Santis16 marzo 2010

Un capolavoro in versi verità è vero anche gli uomini subiscono violenze la donna è un dono ma sa anche essere danno come per dire eden ...inferno anche loro sanno colpire profondamete calpestandoli psicologicamente o ancora di più atroce materialmente metafora rarefatta poesia di elevata sensibilità mille inchini mille fiocchi

Nadia Mazzocco16 marzo 2010

Molto toccante questa poesia, c'é tanta profonditá in questi versi dolorosi, usciti dal cuore della brava Poetessa. Molto apprezzata e condivisa.

F

Violenza, arbitrio e strumentalizzazione stanno violando l'intimo e vero significato e valore della vita. Tutto si compra, di tutto ci si appropria, tutto si consuma in fretta. Desolante che anche l'amore ne venga devastato e che anche le donne ne stiano diventando artefici. Ma basta riflettere sui nomi che in pubblicità vengono aggregati a prodotti di consumo per avere nitido il concetto dell'oscena decadenza in cui siamo sprofondati: Cayenne per una macchina, Arrogance per un profumo e via dicendo. Tutto ciò è ormai paradigmaticamente evidente quanto desolante e ripugnante

Carmelita Morreale16 marzo 2010

Mostruosamente bella! direi... un tema dolorosissimo quella della violenza e degli abusi sessuali, sia per gli uomini che per le donne... indubbiamente è un dolore meno evidenziato, ma altrettanto cavernoso e tragico... che sfigura l'animo sentendosi imprigionati nella ragnatela malefica di mantidi regligiose, di vedove nere... insomma di donne... affette da disfunzioni sessuali... di tipo patologico...! Poesia apprezzata, capace di emozionare con grande spunto lirico. Plausi.

Angela17 marzo 2010

Nella tela della donna ragno possono cadere alcuni uomini vittime della sprovvedutezza e della vanagloria che impedisce loro di usare prudenza nei confronti delle donne verso cui hanno sempre agito da padroni e mai avrebbero pensato di rimanere inviaschiati. E' vero che di questo argomento si preferisce non parlare per evitare le conseguenze a cui si può andare incontro non ultima fra queste il senso del ridicolo da cui un uomo trattato male da una donna si sente sopraffatto