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Uomini 16 marzo 2010 · lettura 1 min · 3235 letture

Raffaele Viviani

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Raffaele Viviani, se rimani lì dentro i cuori di parecchia gente, non solamente dei Napoletani, motivo ci sarà ben pertinente, motivo che non muore l’indomani. Tu spingesti lo sguardo oltre quel sole che inonda la città con i suoi raggi, vedendo pure qui persone sole, uguali a quelle degli altri paraggi, aggirarsi con l’animo che duole. A Brecht paragonato, Petrolini amico tuo sincero fu in momenti in cui di tanti popoli i destini alcuni personaggi supponenti formavano, mutandoli in declini. E Napoli così, sotto una lente d’ingrandimento, d’ottica perfetta, fu vista con visione indipendente, tutt’altro che in maniera preconcetta, coi freddi lumi della chiara mente. I guappi di cartone, gli operai non ebbero colore artificioso, e dell’umanità difetti e guai trattasti in modo crudo e decoroso, in quadretti da non scordare mai.
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Raffaele Viviani, morto nel 1950 all’età di 62 anni, fu attore, autore di testi teatrali e poeta; è stato uno dei maggiori operatori culturali del Novecento a Napoli, elevando il folklore partenopeo al rango di tematiche universali.

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (2)

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Lorenzo Crocetti16 marzo 2010

Una poesia che, inquadrata in una ritmica musicale e perfetta, rima senza sbaffi o storture di sorta, illuminandola, la figura di un grande artista. Pressocché perfetto il concetto, la rima scorrre, lo ripeto, veloce e suadente, senza tecnicismi o trovate... che spesso noi poeti in rima (io però non poeta ma solo vago strimpellatore) inventiamo con astuzia per rimediare all'incertezza di un verso. Qui tutto è ad hoc, e se non si possono fare qui i com pli menti... io sfido le regole e li faccio.

Enio Orsuni16 marzo 2010

preceduto dal grande crocetti non posso che accodarmi al suo pensiero. stupenda dedica e perfetta lirica ad un grande uomo dello scenario napoletano.