Roma 16 marzo 1978

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (6)
Quel giorno, ero a scuola facevo le scuole superiori... entro' il bidello come una furia... Hanno rapito Moro! Difficile dimenticare e comunque è stata una vita strappata... Ai suoi affetti... Come tante e tante altre... Versi piaciuti anche solo per ricordare. Bravo!
Una vicenda che lascia l'amaro in bocca ancora oggi, mi ricordo ancora lo stupore, pur essendo analfabeta di politica, di fronte a quell'immagine di un uomo, chiuso in quella gabbia a quattro ruote, ammazzato come un cane rabbioso. Grande poesia e sensibilità,apprezzatissime.
Lirica che mi colpisce molto. Non posso entrare nel merito per non attivare dinamiche politiche che non possono essere discusse con queste poche parole. Comunque non credo che non si sappia la verità...Moro è stato sacrificato dai suoi stessi colleghi di partito ma questo per noi di sinistra non deve essere un'alibi per non condannare atteggiamenti terroristici...
Insegnavo alle Medie nel '76 ed ero appena tornato a casa dei miei quando appresi dal tg del rapimento, ne rimasi frastornato e sconvolto. Qualcuno di quelli che oggi non ne dicono che bene, fino a poco prima della tragedia lo attaccavano alla grande. La storia presenta molti punti oscuri e dispero che sia fatta piena luce anche perché fra gli ipocriti di ieri e oggi non c'è da stare allegri. Versi di una profonda leggerezza di cui ringrazio l'autore.
Un uomo troppo scomodo, soprattutto tra i suoi, immolato sull'altare del perbenismo dell'ipocrisia e dei giochi di potere. Hai fatto molto bene a ricordarlo con questa eccelsa dedica. Un inchino alla tua sensibilità.
Grazie per aver ricordato un giorno di dolore e di vergogna per un'intera Nazione che, purtroppo, non ha saputo difendere i principi e gli ideali di uomini degni come l'On. Moro... offrendolo in sacrificio come martire di una libertà che, purtroppo, nemmeno oggi, mostriamo di apprezzare e saper difendere civilmente e democraticamente... Passando ai versi, li ho personalmente molto apprezzati e trovati assai ben scritti... costruzione di un pensiero che arriva diretto al cuore del lettore. PLAUSI INFINITI e CALOROSI. La conserverò.





