Aprile 2007
Danza la primavera
nel caldo pomeriggio,
il tuo silenzio trafigge l'aria
come un affilatissimo coltello.
Tutt'intorno è festa di colori, profumi, suoni...
Cammino lentamente sul marciapiede,
nell'angolo dove sei caduto
sventola un lenzuolo ormai logoro
con il tuo nome.
Pezzi di metallo sparsi
forse il tuo orologio,
qualche scheggia del tuo motorino,
è ciò che resta di te...
Sfrecciano le automobili,
veloci, incuranti.
Sul grigio asfalto
del marciapiede
un papavero rosso
ti fa compagnia.
©
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