Da Profetico presagio (prìmò)
Massimo Mangani
200 poesie pubblicate
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L'amato ventre infecondo
da generata stoltezza
negherà l'intorno
Infuocati lapislazzuli
di variegati colori
svelano l'oscuro,
il cielo si nasconde.
Monili d'oro
pria lucidati
poi
con virulenza metabolizzati
volgeranno a fondo.
Chiare luci si affacciano,
trasparenti bolle bianche
ruotano, volteggiano
tracciano i cieli,
fulmineamente dileguano.
Presagi oscuri percepisco,
profondamente provati
i fedeli di Gaia
alieneranno.
Tremor che tutto move
si renderà onorato
quando l'afelio
due volte traversato.
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L'autore
Massimo Mangani
Commenti (4)
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Raggioluminoso18 marzo 2010
Presagi cupi - si percepisce il rullo mortale della distruzione. Versi a cui non si rimane indifferenti! Turbinio di emozioni. Molto piaciuta!
Azar Rudif18 marzo 2010
Non credo ai presagi misteriosi o a segni di natura sopranaturale o aliena Il futuro è conseguenza del presente e chi sa leggere il presente, vi legge anche il futuro.
Saldan18 marzo 2010
Assolutamente stupenda... per struttura, ironia, aulicità, tema... applausi infiniti e fiocco!
Crepax7321 marzo 2010
Che bella poesia! ...ricca di immagini, suggestioni, presagi. Veramente piaciuta e poi accompagnarla con questa musica esprime una cultura fuori dal comune. Ps. La colonna sonora mi ricorda Apocalipse now, chissà se è stata scelta appositamente dall'autore...




