E se non ho nulla da dire

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (8)
Stesso sottofondo (del mio) argomento più soffuso, rapporto diverso con il mare. Bellissima!
Il silenzio vale più di tante parole, e a volte è molto meglio non aggiungere altro... e fare come le onde, accettare di morire ogni momento e subito rinascere. Grandiosa poesia, apprezzatissima.
la risacca... il mare rigurgita malanni e gioie... gettati un tempo a largo ma poi tornano a galla... il mare fa il suo percorso nel tempo... e le onde maestose, anch'esse muoiono arrivando fino alla riva, con l'illusione di toccare la spiaggia... ci troviamo come anime scalze alla deriva... a passeggiare, calpestare, sui residui taglienti dove il piede lascia la sua orma. e lì...nel placido suono che si sveglia la voglia di correre, di nascosto, solo l'alba sarà testimone... e i pensieri cavalcano le onde: non solo il mare può narrare, anche il silenzio, non si demolisce parole, ma più del suono di lettere forse vale l'"inarcare le mie labbra ad un sorriso". splendida... metafora dopo metafora... onda dopo onda...
Una poesia di grande valore poetico, intessuta di forte emozione. Chiusa strepitosa. Molto colpita da questi versi che ho apprezzato molto!
Apertura alla Hikmet... chiusa fantastica... bellissima. cià.
Poesia che ho letto con immenso piacere... nei silenzi che spesso racchiudono desideri inespressi, e nel mare, metafora molto indovinata, di un morire e rinascere. Applausi!
Ho sempre amato l'acqua e lo dico sempre. La melodia della risacca calma i miei incubi, soprattutto quelli notturni e mi permette un passaggio dalla veglia al sonno meno traumatico. Così cullata dalle onde del mio lago mi abbandono al silenzio della notte, che non mi fa più paura.
E' un dolce sorriso, sa di tempi lontani e di storie e di tempi che sono rimasti come orme sulla sabbia, ma dove il mare non arriva a lavarle e solo il vento ne porta con se la voce...






