Sono un venditore di aquiloni
Sono un venditore di aquiloni,
con mille rocchette in mano,
con mille sorrisi per mille bambini.
Cammino, sotto il tiepido sole luminoso,
il sole della primavera, cammino
sulla riva del mare,
e vendo attimi, attimi a poco prezzo.
Sento di essere un po'
come la vita, quando sembra
regalarci un modo
per volare lassù, verso il sole,
con la speranza dopo un naufragio,
seguendo un sorriso
come un miraggio,
per essere sereni, per sempre.
Bambini, illusi di pensieri
troppo dolci per gli uomini,
siete tutti legati a terra da quel filo,
dal vento mossi e tenuti su,
che può spezzarlo e disperdervi
nel nulla, se vuole.
E forse l'uomo
in quella vanità è felice,
con quell'aquilone in mano,
che tocca il cielo con un soffio
e poi di nuovo giu,
in un mistero
che è la nostra anima.
Che è la nostra
crudele felicità.
©
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L'autore
Merak
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