Poeta maledetto (a C. Bukowski)

Commenti (8)
Versi che spero non rappresentino tutti i poeti di cui è luogo comune accostarli alle tue parole, però è anche vero che riuscivano e riescono a trasmettere emozioni forti, come i tuoi scritti. Sentita.
Maledetto il poeta bugiardo e disonesto, che inventa endecasillabi e rime baciate soltanto per mero esercizio di stile, fingendo sentimenti che in realtà non prova, se non il compiacimento nell'ascoltare la propria voce declamar quei versi che tanto affascinano le platee di gonzi e perdigiorno, che amano esser turlupinati, in cambio di commozione a buon mercato. Maledetta sia io stessa, per appartener all'odiata specie...
Il poeta maledetto che finge di dare agli altri emozioni che in realtà non prova "bruciando in un fuoco senza legna"...Versi molto apprezzati e sentiti
siamo tutti un po' innamorati dei poeti maledetti... tutti lo siamo stati. forse perché erano cosi fuori dalla società, cosi anticonformisti... questa poesia lo descrive benissimo, come in un quadro... l'autrice.
leggendo questa poesia mi sono venute in mente delle parole che ha detto Alda Merini in un video relative all'argomento " ogni poeta ha il suo paradiso, è quando vogliono toglierlo e costringerlo a vivere una vita normale che il poeta diventa un'anima dannata e maledetta". Io aggiungo che purtroppo è così, il poeta che cammina, respira, si muove, vive in modo diverso dalla massa, forse spaventa e rischia di rimanere solo; come fosse condannato a un qualcosa che per gli altri può essere follia, perdita di tempo, ma per lui è la dimensione congeniale di sentori, visioni e profumi. Bella poesia. Sentita.
"« Voglio essere poeta, e io lavoro per rendermi veggente: voi non potreste capirci abbastanza, e io non saprei come spiegarvi. Si tratta di arrivare all'ignoto mediante una sregolatezza di tutti i sensi. Le sofferenze sono enormi, ma bisogna essere forti, essere nato poeta, e io mi sono riconosciuto poeta. »JA. Rimbaud"...
Penso che chi diffonde sulla carta le sue idee e le sue parole studiando versi che vadano a colpire l'immaginario che è in noi, un po' maledetto lo sia comunque, perché si fa gioco delle emozioni altrui... ma fa parte del... gioco... Riflessioni che andrebbero disquisite a lungo. Molto piaciuta.
Che bella immagine del poeta, che refrattario alle coercizioni del mondo, racconta lo stesso, come da un piano sovrumano, in cui, esente dalle banalità, formalismi ed illusioni, mette a nudo la vera anima dell'essere umano immerso nell'universo. E' vero, sono versi che a volte spaventano chi, passa i giorni e gli anni a rifugiarsi nella falsa e tranquilla normalità senza speranze.







