Di Imbroglio Vestito

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (15)
poesia molto dura, che arriva come un colpo allo stomaco. ma la realtà è anche questo. crudezza, violenza. e bisogna prenderne atto, e gridare al mondo le proprie ragioni, come in questa poesia. molto bella.
Versi molto forti che denunciano una acuta sofferenza, ma anche la voglia di riscatto. Molto bella e intensa
Ammappela, che razza di puledri ti capitano fra le mani, Antonella! E se non rispondono come tu vorresti al tuo delizioso oplà, li sai fustigare bene con colpi ben assestati di gatto a nove code. Eanche se resterai affranta (ma sarà poi vero del tutto?) godrai un po' perfidamente della fine della folle corsa del giovin cavallo... Dicono, i moralisti, che la miglior vendetta è il perdono. Ma sarà solo una frase fatta o può in effetti rispondere realmente alle disposizioni del cuore?
Forse solo i Santi si salvano in questo mondo dove l'uomo con qualunque mezzo distrugge un'altro uomo, chi ha versato il sangue per la salvezza di fronte a certi avvennimenti si gira dall'altra parte dalla vergogna. Realistica.
Come si può perdonare chi ti fa a pezzi l'anima, beve il sangue dalle tue lacrime senza curarsene... versi splendidi e duri, pieni di dignità ferita. Davvero sentita e apprezzatissima.
piena di rabbia, dolore, molto forte ma come sempre l'autrice riesce ad imprimere un tocco di eleganza nei versi. Difficile perdonare chi ci arreca del vero male. Molto bella.
siamo nati per perdonare ma quando cattiveria malvagità arriva agli estremi lasciando vere e indimenticabili ferite è difficile (oggetti sempre così li definisco non umani, capaci di lacerare davvero l'anima) ed è equa ribelilone davanti a coloro che si lasciano pervadere dal male inconsapevoli che sono gia castigati dalla loro stessa malvagità chi è cattivo non vive sereno vive un inferno interiore Ti chiedo scusa ANTONELLA non rieso a stare zitta davanti alla infamia versi come sempre ineccepibili immediati arrivano al cuore poesia apprezzatissima
Non si può dimenticare, né perdonare che ci ha ferito profondamente... Meravigliosi, incicivi versi che ho apprezzato davvero tantissimo
Rabbia esplicitamente esplosiva e versi fortemente incisivi... non v'è ombra di perdono in queste parole così forti. Molto intensa e piaciuta.
Tuoni e fulmini sembrano distruggere l'universo in questi versi di ribellione che colpiscono tremendamente.
Parole durissime per una cocente delusione. poesia potentissima! Applausi!
parole durissime ma chi è il destinatario saprà certamente di meritarle brava Antonella bacino
Versi serrati, spigolosi, pungenti che certamente promanano da una sensazione di profondo dolore... percepito come una solenne ingiustizia... Poesia che trasmette forti emozioni che arrivano dirette al lettore. Plausi ed apprezzamenti.
Le ho percorse tutte, le medesime tappe, dal pianto, alla vendetta, al perdono... e oltre, fino a dimenticare perfino di aver subito... Ho cancellato anche le cicatrici, pur di sperare, ma non è servito, purtroppo non è servito...
Poesia piena di sofferenza tangibile e anche per questo, ancor piú vera. Versi dove non c'é posto per il perdono. Apprezzatissima.














