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Riflessioni 18 marzo 2010 · lettura 1 min · 3790 letture

Di Imbroglio Vestito

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Caino a Tuo confronto era un vecchio cavallo zoppo Tu sei un puledro leggiadro che gode di un mantello ricco di seta e sangue trapuntato... il sangue è mio e me lo riprendo putrido come me lo hai lasciato ma tu ricorda la sola seta non Ti risparmierà da un atroce agguato. Sorriderai angelico anche stavolta forse muorendo tra menzognere lacrime stillate a buon mercato ma non importa... finisce qui la tua folle corsa assisterò affranta alla tua peccaminosa distruzione ma non vedrai nessuna lacrima segnare il mio di volto... maledicendoti per una volta ennesima a pianger anche l'anima sarà di nuovo il cuore.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (15)

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Salvatore Ferranti18 marzo 2010

poesia molto dura, che arriva come un colpo allo stomaco. ma la realtà è anche questo. crudezza, violenza. e bisogna prenderne atto, e gridare al mondo le proprie ragioni, come in questa poesia. molto bella.

Raggioluminoso18 marzo 2010

Versi molto forti che denunciano una acuta sofferenza, ma anche la voglia di riscatto. Molto bella e intensa

L
Lorenzo Crocetti18 marzo 2010

Ammappela, che razza di puledri ti capitano fra le mani, Antonella! E se non rispondono come tu vorresti al tuo delizioso oplà, li sai fustigare bene con colpi ben assestati di gatto a nove code. Eanche se resterai affranta (ma sarà poi vero del tutto?) godrai un po' perfidamente della fine della folle corsa del giovin cavallo... Dicono, i moralisti, che la miglior vendetta è il perdono. Ma sarà solo una frase fatta o può in effetti rispondere realmente alle disposizioni del cuore?

Calogero Pettineo18 marzo 2010

Forse solo i Santi si salvano in questo mondo dove l'uomo con qualunque mezzo distrugge un'altro uomo, chi ha versato il sangue per la salvezza di fronte a certi avvennimenti si gira dall'altra parte dalla vergogna. Realistica.

Kiaraluna18 marzo 2010

Come si può perdonare chi ti fa a pezzi l'anima, beve il sangue dalle tue lacrime senza curarsene... versi splendidi e duri, pieni di dignità ferita. Davvero sentita e apprezzatissima.

piena di rabbia, dolore, molto forte ma come sempre l'autrice riesce ad imprimere un tocco di eleganza nei versi. Difficile perdonare chi ci arreca del vero male. Molto bella.

Giovanna De Santis18 marzo 2010

siamo nati per perdonare ma quando cattiveria malvagità arriva agli estremi lasciando vere e indimenticabili ferite è difficile (oggetti sempre così li definisco non umani, capaci di lacerare davvero l'anima) ed è equa ribelilone davanti a coloro che si lasciano pervadere dal male inconsapevoli che sono gia castigati dalla loro stessa malvagità chi è cattivo non vive sereno vive un inferno interiore Ti chiedo scusa ANTONELLA non rieso a stare zitta davanti alla infamia versi come sempre ineccepibili immediati arrivano al cuore poesia apprezzatissima

Silvia De Angelis18 marzo 2010

Non si può dimenticare, né perdonare che ci ha ferito profondamente... Meravigliosi, incicivi versi che ho apprezzato davvero tantissimo

Pino Tota18 marzo 2010

Rabbia esplicitamente esplosiva e versi fortemente incisivi... non v'è ombra di perdono in queste parole così forti. Molto intensa e piaciuta.

Berta Biagini18 marzo 2010

Tuoni e fulmini sembrano distruggere l'universo in questi versi di ribellione che colpiscono tremendamente.

Barbara Rossi18 marzo 2010

Parole durissime per una cocente delusione. poesia potentissima! Applausi!

Moreno il Duca18 marzo 2010

parole durissime ma chi è il destinatario saprà certamente di meritarle brava Antonella bacino

Carmelita Morreale18 marzo 2010

Versi serrati, spigolosi, pungenti che certamente promanano da una sensazione di profondo dolore... percepito come una solenne ingiustizia... Poesia che trasmette forti emozioni che arrivano dirette al lettore. Plausi ed apprezzamenti.

Le ho percorse tutte, le medesime tappe, dal pianto, alla vendetta, al perdono... e oltre, fino a dimenticare perfino di aver subito... Ho cancellato anche le cicatrici, pur di sperare, ma non è servito, purtroppo non è servito...

Nadia Mazzocco19 marzo 2010

Poesia piena di sofferenza tangibile e anche per questo, ancor piú vera. Versi dove non c'é posto per il perdono. Apprezzatissima.