Villapiana
Andrea D’Alfonso
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Se ne vanno le stagioni
del tempo,
se ne vanno come i sassi
che cocenti al sole
della tua anticha fiumara,
quando l'acqua rigogliosa
ti cingeva i fianchi,
ora son fermi
come guardiani
della storia,
che dal mare
si è affacciata
al tuo cospetto,
e da immemore nota
non ti ha mai abbandonata.
Villapiana
ti han chiamato,
a guardare il mare,
hai coltivato le terre d'ulivi
e di agrumi che
del vento marino
si sono assetati
virgulti cresciuti come i contadini
che hanno lavorato la rossa terra,
sudore gettato a dissodare
i ricordi gloriosi
dell'antica Grecia e dei
saraceni conquistatori,
dei Borboni che sono gli eredi
testimoni di un tempo
che torna al cospetto di quest'occhi
che ammirano le antiche masserie,
la rigogliosa collina
che guarda la maestosità
del Pollino tuo padre,
che veglia il quieto vivere
che ad ognuno concedi.
Villapiana,
una villa di verde,
nella calma e ventosa piana della vita
che qui puoi godere,
come la madre Magna
che qui è passata nei millenni
a vedere.
🌐
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
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