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Giuseppe Monteleone
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Non scrivere delle poesie d'amore
poetessa non scriverle per me
non farmi fare la parte della Luna
del Sole sorgente o tramontante
dell'Alba chiara nel rosso del mattino.
Poetessa se ti sei svegliata presto
e senti sui rami gli uccelletti cantare
e si scioglie con lenta impazienza
il tuo ruscelletto ghiacciato lassù
tra i tuoi alti monti verdeggianti
non puoi chiedermi di essere fuoco
scoppiettante del tuo stretto camino
legna da ardere per i tuoi desideri
brace da tenere sotto la tua cenere.
Non recitare nel tuo piccolo teatrino
la parte di donna molto innamorata
ti regalerò – sai – l'unica agognata rosa
rossa dell'angolo nord del mio giardino.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (2)
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Giorgio Lavino18 marzo 2010
Mi ha catturato immediamente questo poesia che trova davvero molto bella. Piaciutissima.
Ausilia Giordano18 marzo 2010
Il tema trattato sottende delusioni passate e il cuore, stanco di delusioni e disillusioni associate alla sofferenza, non vuole ritornare a sognare, chiudendo con sarcasmo lo stimolo ad una nuova possibilità di amare. Questo io ho inteso dai versi.


