L'inferno dei vivi
Gabry Salvatore
199 poesie pubblicate
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gocce di cristallo
attraversano
il corpo dell'uomo
che osa e ostenta
miglior vita.
lacrime di sangue
esaltano la fatica
del misero affanno
verso la felicita'.
affanno...
bramo il benessere
cerco il respiro
interrotto
dal cieco possesso.
ricordo...
e inseguo anche io
la vile corsa al potere
che si fa poco a poco
sporca e lorcia
ricatta
intristisce
cresce un canto stonato
una flebile voce solitaria
nel lontano presente
che chiede aiuto
in un mondo ormai
affranto.
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L'autore
Gabry Salvatore
Commenti (3)
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Enio Orsuni20 marzo 2010
poesia molto sentita e apprezzata. ma non vedo cosa abbia a che vedere col tema
L
Loreta Salvatore22 marzo 2010
Riflessione molto pertinente: l'Inferno su questa terra è non solo il surriscaldamento del Pianeta, ma l'irreversibile processo di degenerazione morale e dei valori. Il clima inteso in senso sociale è il rovente dibattito sociale sulla corruzione, l'arrivismo, la violenza e ciò che pone in discussione l'umanità.Versi intensi, condivisi e di denuncia.
Massimo Mangani22 marzo 2010
il clima che non c'è giustamente non è solo quello del deturpamento della natura ma ancor di più quello legato hai valori atavici crollati in toto negli ultimi decenni ...


