318 lettori online · 357.062 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 20 marzo 2010 · lettura 1 min · 1352 letture

Inutile

M
Mavec 381 poesie pubblicate
+ Segui
Possono iridare ogni piazza Riempir di echi di parole Portici e vie laterali Suonar la solita solfa Di discorsi giù uditi Battere il chiodo di parole forti Parlare di onestà e giustizia E di futuro prossimo venturo Luccicante e nuovo Come un pomodoro ogm Urlare mai più In tutte le lingue del mondo Possono giurare che cambierà Che la pagina è voltata Che si è messo punto e si ricomincia Ma i credi di occhi e orecchie Sono esauriti Il clima davvero non c'è più Lacerato stuprato frantumato Da decennali ipocrisie Da svendite all'incanto Che non calamitano più E fan fiorire soltanto L'indifferenza più totale e atroce Il disamore più spietato La resa delle attese disattese
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

basta!

M
L'autore
Mavec
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgio Lavino20 marzo 2010

Bella poesia per la raffinatezza che traspare nei versi.

Rita Stanzione21 marzo 2010

Un disincanto che si legge dal primo all'ultimo verso, "i credi sono esauriti", che si facciano sentire le voci di ribellione! Bella poesia, che non è portatrice dell'indifferenza citata...