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Introspezione 21 marzo 2010 · lettura 1 min · 1747 letture

La mia ombra

D
Dalassa 282 poesie pubblicate
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Semmai il vento portasse la sua voce in tremuli angoli del cuore avrei risonanza di ciò che ho abbandonato. Selvaggia dietro agli angoli remoti delle strade canta la mia ombra immune dalle lame che solcano il tempo indenne dal passaggio delle stagioni ...più non dice ...più non guarda seduta attende e la sua luce più non riconosce.
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L'autore
Dalassa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e

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Commenti (10)

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Carmelita Morreale21 marzo 2010

Un'introspezione ispirata da un sentimento di malinconia... quasi un prendere le distanze da sè stessi e osservare la propria immagine allo specchio... evidenziando in quell'ombra vagante la proiezione del proprio io più forte, più invulnerabile, indenne al tempo e alle traversie della vita. Piaciuta moltissimo e molto, molto apprezzata.

P
Pp21 marzo 2010

...Seduta attende... E più non riconosce... Versi intrisi di tristezza, ma un barlume di luce vive rimane sempre. Introspezione sublime di chi sa cosa vuole... Rimane comunque nell'attesa. Molto apprezzata e condivisa!

Mario Bugli21 marzo 2010

L'ombra, la parte oscura di noi... quella che soli noi conosciamo, che vaga in tremuli angoli del cuore, che rimane immune dalle lame che solcano il tempo... a ricordarci chi siamo e chi eravamo, occasioni perse immerse in tardivi rimpianti... bella e profonda introspezione.

Raggioluminoso21 marzo 2010

Un ombra che si dimostra forte e che trasforma l'apatia in canto. Sarà pur vero che spesso la nostra anima resta a guardare, ma l'attesa dona la speraza di poterla farla rivivere. Molto sentita, piaciuta e condivisa. Applausi e inchini a questa autrice!

Kiaraluna21 marzo 2010

Quanta dolcezza in questi versi suggestivi e intimi, di rara musicalità che affascina profondamente. Complimeti e applausi.

Clara Gismondi21 marzo 2010

In questa poesia mi hanno colpito i giochi di suoni che percorrono tutto il componimento e lo rendono particolarmente armonioso. Una dolce melodia dove l'ombra non ha ancora voce ma siede dietro qualche passaggio di stagione in attesa di nuova luce. Così la sento! Molto bella!

Giorgia Spurio21 marzo 2010

la voce... se il vento la portasse... si avrebbe reminescenza di ciò che è stato abbandonato. è voce d'ombra agli angoli remoti, selvaggia nascosta dietro le strade. immune dalle lame, quelle che solcano il tempo, indenne dal passaggio delle stagioni... cieca e muta... ombra seduta attende... e la sua luce... persino la sua luce non riconosce più. è stupenda

Doraforino21 marzo 2010

Versi molto suggestivi, eleganti, introspettivi... Apprezzata.

Antonella Bonaffini21 marzo 2010

Un'introspezione consapevole e veritiera che riesce a penetrare, toccando le corde dell'anima... molto bella!

Antonella Bonaffini21 marzo 2010

Un'introspezione consapevole e veritiera che riesce a penetrare, toccando le corde dell'anima... molto bella!