Il signore d'ogni vento
Questo vento imbastardito
dal vociare dei selvaggi
pugno in aria e gamba tesa
pronto a dare scacco matto
Questo vento che d'ogni cima
frana al grido d'arrembaggio
che m'arretra e mi cavalca
tra folate spadaccine
Questo vento, in ogni tempo
venga reso al suo padrone
il signore d'ogni vento
lo respiri e tenga in corpo
Si trascini senza sosta
alle spalle ogni confine
scovi angoli remoti
dove ogni eco è rotta
E al di fuori d'ogni spazio
d'ogni tempo e religione
lo disperda lento e fiero
come peso abbandonato
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