Perché Vestire di Superfluo Persino Le Parole?

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (16)
"So di non sapere" disse qualcuno. Una dote da non sottovalutare, ma a molti piace darsi tono e tant'è che spesso i docenti devon darsi dignità. Certo il discorso è assai complesso e questa splendida lirica è spunto per iniziar una riflessione. Molto bella piaciutissima!
quanta verità in queste parole l'umiltà non è qualità riconosciuta oggi vale più la sacenza e l'ira sempre molto espressiva l'autrice ed aurguta complimenti
Gran doti sono l'umiltà e la semplicità, rispecchiano grande anima, ma queste doti spesso sono ignorate per lasciar posta a presunzione e saccenza, a dir il vero, molto fuori posto... Lirica molto apprezzata
brava Antonella ... ogni tanto ci vuole chi le suona ...ti condivido appieno saccenti, docenti, arroganti presuntuosi state lontani dagli umili ... il peggio è quando poi hanno altri scopi ... Niun silente atteggio a magnificenza eletta dell'orda pseudoculturale, precostituito per infimi ritorni ecc... ecc... UN BACIO
poesia che ho molto apprezzato, e che condivido. la prima virtù di chi scrive deve essere l'umiltà. neanche a me i docenti di poesia sono mai piaciuti. chi scrive deve avere competenza, ma deve essere libero. assolutamente libero. applausi.
Mi trovi daccordissimo! La Poesia è anima, la cui forma è senza contorni, eterea e fresca come acqua di sorgente. E così deve restare, senza legacci. Diretta e sincera, apprezzatissima come sempre.
Versi molto profondi che condivido pienamente... nella poesia trasportiamo le nostre emozioni che spesso si vivono nei silenzi e nelle solitudini del cuore. L'umiltà è fondamentale per una poesia che non sia vuota ostentazione Condivisa anche la nota. Applausi!
Cosa sanno i saccenti di poesia? Si chiudono nel loro circolo privato e "votano" i poeti e non le poesie, si compiacciono di vivere la poesia nel loro cerchio circoscritto e si armano di aggresività verbale denigrando cio' che non approvano. Gli inglesi hanno una definizione che calza a pennello per questo atteggiamento: "snobish attitude". Condivisa, espressa magistralmente.
Mai rassegnarsi, anzi continuare a scrivere e a far scivolare tutto quello che sentiamo su fogli di carta per noi, e per chi ci vuole leggere, ed è interessato a provare emozioni. Quelle che nascono dal cuore, che la vita nel passarci accanto ci trasmette, quelle che da quello che viviamo ci colmano l'anima e il cuore. Stupenda opera un inchino
Adoro immensamente questa stupenda poesia di contenuto appieno condiviso, ogni sommo Poeta come dice l'AUTRICE ha scritto con parole semplici, perché voleva che arrivasse il suo cuore e non la sua cultura "i docenti" se docenti che vadano ad insegnare e che abbiano sempre nobiltà nel cuore di non massacrare la mente dei giovani, se non docenti la vita costringe a tutti più ad iimparare che insegnare la saccenza secondo me è un autolesione perché poi persone così stufano e non vengono più ascoltati e rimangono da soli chiedo scusa un'altra volta ma io sono per la modestia che è una grande virtù infiniti applausoni
nel silenzio del poeti si celano i versi che le parole non tramandano ai posteri ma il foglio nel suo silenzio fa leggere i pensieri del poeta silenzioso complimenti per la stupenda poesia
Sono del parere che tutte le poesie hanno un loro fascino, ma quando questo lo sentiamo forzato – significa che le parole buttate giù non provengono dal cuore, ma sono solo un insieme buttato là per arrivare ad una fine e fare numero.
Urla, il silenzio, ringhia, morde, emoziona, commuove... A volte devo tapparmi le orecchie, per non essere assordata dal silenzio opprimente di chi vorrei mi sussurrasse la ninna nanna della buona notte... E spesso leggo meravigliosi esercizi di stile, che non hanno nulla a che vedere con i sentimenti, quelli veri...
Molto sentita, preziosa gemma per il Sito Scrivere, bella e infinitamente condivisa da me, anche nella nota. Brava Antonella!
Ma poi, il ruolo di questi presunti docenti di poesia, in un sito dove del rispettivo poetare di ciascun autore/ice, al massimo, ci si possono permettere opinioni, considerazioni, sempre rispettosi e mai offensivi, che senso ha? Non te ne curare Antonella! Anzi, a tal proposito, mi viene spontaneo citare il pensiero di un Grande Poeta: "Apprendi le parole di saggezza espresse dai saggi e applicale alla tua propria vita- ma senza far mostra di esse, giacché colui che ripete ciò che non comprende non è migliore di un asino che porti un carico di libri". (Kahlil Gibran) Apprezzatissima poesia!
...e lasciami parlare con il mio silenzio... racchiude tutto il mio infinito sentire... Parlare con losguardo vale più di mille parole inutili... Quanto di più sa racchiudere la semplicità...e saperla usare è un grande pregio... e forse i docenti... non ne conoscono la grande sapienza... Lasciami parlare con il mio silenzio per dirti come ho visto la tua poesia...















