955 lettori online · 357.538 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgia Spurio
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 22 marzo 2010 · lettura 2 min · 4687 letture

La bimba del carillon

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
+ Segui
Ruotò la manovella del carillon... Urlavano le donne in cortile... il gallo decapitato correva senza testa... Eco di stanza il carillon cullava il silenzio... Come sogni e fata danzai di magia e scettro del bosco Stringevo a me la mia bambola... Danzai su di me a piedi scalzi sulle fredde mattonelle del pavimento... Un nuovo cartone animato in tv e gli occhi vedevano il buio... e le sue grigie pulci di elettriche lacrime sgorgare dal soffitto... trasudavano sogni dalle bocche degli spiriti muti... malefici piantati nella casa dei non- ricordi... Danzai ancora... non piansi... La maglietta rosa stracciata... morsi l'avevano avvelenata e i mostri ingoiata... Cos'è la fame? Sapevo fosse solo urlo dello stomaco vuoto... Ma nelle sue pupille vidi quel grido come zanne affilate aprirsi... burrone che ha lo stesso odore di fumo e fuoco... Danzai un'ultima volta... all'istante di rintocchi aspettando l'ultimo suono Con il respiro appeso come un impiccato nella gola il carillon si fermò... Mutandine stropicciate nell'angolo freddo del silenzio... e le pupille più niente... perché soffoca la voce di chi non parla non sa dire non conosce altro nome di quello della propria madre... La bambola guardava senza capelli... fili gialli di ragni che cercavano muta fuga... Ignoravo il sospiro delle tempeste sconosciute che partoriscono folle desiderio di chi non sa raccogliere il frutto acerbo... ed io non sapevo graffiare... nel vuoto riempii le mie unghie di urla mai gridate.
♥ 0 💬 11
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

perché Mai, mai, sia fatta violenza, abuso, sui bambini, mai.

L'autore
Giorgia Spurio
Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso22 marzo 2010

Versi davvero inquietanti che esprimono molto bene stati d'animo di angoscia. Per quanto si faccia non è ancora abbastanza e il maggior numero di violenze avviene all'interno delle mura domestiche e spesso non sono denunciate. Ben composta - importante il tema trattato!

Antonella Bonaffini22 marzo 2010

Poetare significa non solo trasmettere emozioni... spesso anche far rivivere immagini... su di te e le tue capacità mi ripeterei... sei un talento naturale, incontenibile, sorprendente sempre in modo diverso. Applausi poeta, di vero cuore.

Mr Magoo22 marzo 2010

toccante ed emozionante con grande maestria di descrizione molto condivisa

Silvia De Angelis22 marzo 2010

Ottimamente affrontata delicatissima tematica con stupendi versi che, durante la lettura, imprimono, per la loro intensità, forti sensazioni... Apprezzatissima lirica

P
Pp22 marzo 2010

Magnifica si legge d'un fiato per non perdere un attimo di consapevolezza... Tema straziante... M'inchino a questa autrice che suggerisce emozioni! Fiocco scarlatto!

Salvatore Ferranti22 marzo 2010

grande poesia di denuncia sociale. la violenza sui bambini è il più orrendo dei crimini. bisogna parlarne sempre, perché chi li commette, venga messa al bando, e punito come si deve. applausi, poetessa di grande sensibilità.

Perlanera22 marzo 2010

La tua poesia mi ha ricordato un luuuungo periodo della mia infanzia. Molto apprezzata!

D
DarioC 8522 marzo 2010

poesia tanto cruda e profonta da far venire il magone in gola... carillon come rintocchi di morte dell'anima, un'anima innocente, che non piange, che non grida, che conosce solo la parola "mamma" per difendersi. raggela il sangue pensare che esista qualcuno in grado di fare violenza ai bambini... condiviso il messaggio della nota! poesia che conservo nel cuore prima ancora che col segnalibro!

L'orrore, lo sgomento, la rabbia, l'impotenza, l'urlo... Tutto è dentro le tue parole. Io ci lavoro tutto il giorno, tutti i giorni, coi bambini e conosco quel buio nei loro occhi, quando intuisco che c'è qualcosa che non va...

Aldo Bilato22 marzo 2010

"sapevo fosse solo urlo dello stomaco vuoto"... mamma mia... questa frase l'avrei fatta titolo e poesia insieme... tanto bastava... il resto è mancia... bellissima... complimenti. cià.

Clara Gismondi22 marzo 2010

Non so cosa dire ... forse bellissima? mi sembra di far torto alla tua poesia a dire solo bellissima perché tratta con una passionalità travolgente una tematica assai toccante. Comunque sei super!