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Uomini 22 marzo 2010 · lettura 1 min · 1472 letture

La vita rubata

Angela 964 poesie pubblicate
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Nei silenzi opprimenti della tua ormai quieta e rassegnata ribellione è spalmata la lacrima d'un dolore senza tempo. . Al confine labile tra il pianto di ieri e l'angoscia di domani si dipana la sofferenza insopportabile di oggi. . So che tu appoggi sul tuo fragile cuore quel desiderio d'amore che da sempre anela una carezza infinita. . Intanto ogni momento ti ruba un po'di vita e mette severamente a tacere residue idee d'un blando godimento.
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L'autore
Angela

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Commenti (6)

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Raggioluminoso22 marzo 2010

Una lirica intrisa di significato. Concetti quanto mai condivisibili. Apprezzatissima!

Vivì22 marzo 2010

Molto bella questa poesia intrisa di malinconia. Piena di significato dalla lettura piacevolissima. Molto apprezzata.

Lina Sirianni22 marzo 2010

Spesso si resta impietriti dal troppo dolore per poter capire che si perde solo tempo ad aspettare tra angosce e pianti... versi molto belli sapientemente scritti che ho apprezzato leggere

Versi veramente toccanti pieni di grande significato... Malinconica dove si aspetta una carezza in più per andare avanti... Bellissima e apprezzatissima

Moreno il Duca22 marzo 2010

lettura piacevole per questa poesia che crea malinconia e pensieri significativi complimenti

Quanto fragile, eppure quanto tenacemente attaccato alla speranza, alla vita, questo cuore indomabile, che sembra sempre sul punto di spezzarsi del tutto e poi, magicamente, ricomincia a battere, perché non vuole, non può morire!