'a vedova

Lascio antiche rive in altri lidi m'avventuro troverò della rena un sol granello e ne farò una spiaggia
Commenti (6)
Sante parole, le tue! Avresti potuto scriverla in dialetto lombardo e il significato non sarebbe cambiato di una virgola! Questo purtroppo è l'aspetto negativo del paese, anche se pure in città, ogni quartiere, in fondo, è un piccolo villaggio di provincia.
Meravigliosi intensi versi che mettono in rilievo la curiosità della gente in un piccolo centro... ma è uguale dappertutto... Lirica molto piaciuta
Napoletano perfetto... Una poesia che rispecchia proprio quel vivere di paese, la vedovanza, la gente che parla, i figli che osservano la madre... Stupendo quadro di emozioni. BELLISSIMA un applausone
io vivo in un piccolo paese... e non sai quant'è vera la tua poesia. la gente di paese è pettegola, perché, spesso, non ha altro da fare che interessarsi dei fatti altrui... ma c'è anche il risvolto della medaglia. nei piccoli paesi c'è ancora quell'umanità e quella solidarietà che nelle grandi città non esiste. bella poesia, molto condivisa.
GRANDE Shelly una stupenda poesia napoletana che rivela i pettegolezzi della gente del paese che si rivelano dappertutto sembra ci sia gente che viva solo per pettegolare dimenticando i propri problemi diceva mia nonna il mondo è anche pietra e se non parla crepa bellissima la conservo come un gioiello
La vita di paese raccontata in versi... che bella. La lettura scorre bene, e la storia di Nunziatina credo che arrivi anche a chi il napoletano lo mastica poco. Complimenti





