610 lettori online · 366.139 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 23 marzo 2010 · lettura 1 min · 2799 letture

Poeti informatici

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
Strano è l’effetto, entrando in libreria, di sentirsi colleghi di quei grandi che vita dedicarono a poesia, obbedendo dell’arte a aspri comandi. Anche se cambia il mezzo di scrittura, il risultato non è assai diverso: opera realizziamo duratura, regalando a qualcuno qualche verso. Raggiungiamo la gente dappertutto, neanche la facciamo scomodare; non è costretta a comperare il tutto, e non ha nessun prezzo da pagare. Miei cari Mallarmé, Pessoa, Montale, scusate se prendiamo confidenza, se diamo il tu in modo un po’ informale ai vostri libri ed alla vostra scienza!
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis23 marzo 2010

Comporre poesie e leggerle è gran cosa e con gli strumenti multimediali dell'era che viviamo è tutto più semplice e raggiungibile... Lirica molto piaciuta

Enio Orsuni23 marzo 2010

sapendoli discernere sul sito cene sono di altrettanto validi se non superiori a quelli da te citati, solo che non hanno un nome. e poi, trova un editore disposto a pubblicare e soprattutto divulgare adecuatamente a proprie spese. ci sono migliaia di autori meritevoli ma destinati a restare sconosciuti. i miei complimenti per la tua bellissima poe che da l'esatta misura della situazione.

L
Lorenzo Crocetti23 marzo 2010

Non mi sorprende certo, Terracciano, che tu ti senta in tanta confidenza con quei poeti che son più alla mano e che a scuola studiammo con pazienza. Da quando pure a me dato è poetare ed esser letto qui da sconosciuti, mi son sentito tanto sollevare da aver pensieri sempre compiaciuti. Tu sei con quei poeti in confidenza e hai soddisfazion molto eclatante, ma sopportami, dico con pazienza, che io dia del tu perfino a Dante! Con Petrarca mi reco spesso a cena e se la Laura c'è le strizzo l'occhio senza arrecare lui nessuna pena mentre con olio e sal mangia un finocchio! Questo nessuno sa, nessun lo dice, però io confidenze mi permetto persino quando incontro la Beatrice... mentre che il Dante dorme nel suo letto! Non dirlo a nessuno...