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mia cara e sconosciuta amica di cristallo
stupendamente tenera come figlio appena nato
angelo inconsapevole e tuo stesso carnefice
lascia che i tuoi occhi ritrovino orizzonti saldi
lasci sempre che qualcuno decida a posto tuo
intrappolata da falsi pregiudizi ipocriti e bugiardi
il mio cuore si strugge e si schianta al suono delle tue parole
piene di grida d'aiuto scarnamente mascherate da risa
dolce animo sensibile e vibrante come foglia
presa in trappola dal freddo vento del nord
che ti percuote, severo, cieco patriarca ottuso
padrone incapace dei tuoi sentimenti velati di rugiada
non lasciarti cullare dal buio estremo mentitore
che ti promette quieta vita in cambio di morte silenziosa
il buio affascina, ma non credere alla sua voce bugiarda
sii libera comandante del vascello soprannominato anima
ti prego torna! Lascia le vesti fauste che ora indossi mestamente
rinasci farfalla obesa, da crisalide di giada color bellezza
prego Dio, affinché tu riesca a trovare la strada del tempio
prego intensamente con la speranza che la mia supplica venga raccolta.
Puntualmente al termine del mio pregare alzo lo sguardo
Scruto ansimante il cielo con la speranza di vederti in volo.
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Commenti (1)
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Maria Rosy24 marzo 2010
Queste rime sono una mano tesa verso un amico/a che corre il pericolo d'essere annullata Da chi o che cosa? ...Bellissima e piena di tristezza