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Ribellione 23 marzo 2010 · lettura 1 min · 1939 letture

Bisogni terreni

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Stasera non voglio tediarvi con parole criptate o quartine ritmate stasera non voglio sforzar i vostri occhi leggendo i miei stupidi pensieri melanconici, profetici o incazzati stasera no non voglio... non voglio che niun di voi possa né ora né mai pensar minimamente ch'io sia poeta perché poetar non so e mai in terrena vita divenir poeta potrei eppoi s'anche lo fossi or, sol disgrazie ne trarrei pertanto in tal momento pubblicamente annuncio smetterò co' sti miei scritti e voi ... voi dirrete a noi che ce frega... ma qualora qualchedun di voi fosse turbato e si provasse a di' c'ho da continuare ne venga meno Pe' campa', sa da lavora'.
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Massimo Mangani
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Commenti (10)

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Raggioluminoso23 marzo 2010

Bisogni primari e bisogni secondari. Simpaticissima lirica - so di non sapere - poeta eccelso. Piaciutissma e molto di più!

Enrico Baiocchi23 marzo 2010

Hai ragione POETA, come si dice a Roma "nun ce ne po' frega de meno"se non vuoi continuare, a noi basta che tu cominci di nuovo, inizia dunque questa nuova avventura scrivi qualche lirica anche per noi e poi saprem dirti se ne val la pena. Simpaticissima, complimenti.

S
Samuele Sciriscioli23 marzo 2010

malinconia per qualcosa che sicuramente vorresti essere o magari no: un poeta! Riesce bene comunque sia! E poi quanto è fottutamente vero... pe campa s'a da lavorà

Tra il dovere e il piacere, meglio quest'ultimo, ma se il pancino resta vuoto, non si può granocchiare il divertimento... Perciò, ahimè, stringendosi con le dita il naso, è opportuno scegliere il dovere... ma riservandoci qualche segreto e trasgressivo momento di insano, folle, goliardico PIACERE!

Mr Magoo24 marzo 2010

se fossi tu saresti un canta banco che narra e balla e fa riflettere molto ironica ed apprezzata

Berta Biagini24 marzo 2010

Versi che potrebbero essere un testamento e sul quale preferisco non metterci bocca, ma solo aspettare gli eventi. Originalissima e piaciuta.

Silvia De Angelis24 marzo 2010

Qualche ritaglio di tempio, rubato agli impegni quotidiani, permette di dedicare del tempo ai versi che, in ogni caso, sono notevole sostegno per l'anima... Poesia molto gradita

Aldo Bilato24 marzo 2010

Questa me l'ero persa... ed è proprio bella come cazzata... mi riferisco alla tua malsana idea di batter in ritirata... lo so ch'è solo una poesia, ma non far scherzi che poi ce pia la nostalgia...

Carlo Fracassi24 marzo 2010

Scrivere è un bisogno dell'anima ma c'è chi s'alimenta di sfilatini, chi di poesia, ammesso che la pancia non cominci a brontolare...

Daniela Ferraro22 maggio 2010

Il poeta è colui che, con semplicità, offre, spoglio, il proprio cuore agli occhi degli altri, se lo vogliono, così com'è, e gioirsene o rattristarsene... Questa è una cosa che tu fai molto bene; perchè, allora, smettere? .