Zefiro nel buio
Tutto intorno è già silenzio
di una notte indifferente.
Solo Zefiro s'aggira
su crinali e stanche mura
come un frate a piedi nudi
chiede asilo e mani tese.
Bussa lieve alla mia porta
non v'è dubbio che non senta,
su questi occhi
rossi
e muti
di Morfeo s'è persa l'ombra.
Mi racconti dei tuoi eroi
che risorgono dal pianto
perché nel sale d'ogni lacrima
è il sapore di rinascita.
Scalda, allora, la mia voce
che vivrà di te, dovunque.
©
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