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Riflessioni 23 marzo 2010 · lettura 1 min · 1398 letture

Il sussulto di un Dio introverso

Massimiliano Aci 74 poesie pubblicate
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Non mi chiudo in barriere di speranza respirerei aria pesante Masse di genti attendono il momento della loro rivalsa un segnale che li guidi verso il destino prescelto Vana l'attesa se di un credo si spera se di sperante diventa la vita stessa Ho conosciuto un credo chiamato vita da vivere non ha preghiere ne idoli solo determinazione e volontà nell'agire senza aspettare un segno rivolto dall'alto
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Non vuole essere una critica contro le religioni ne contro una fede. Il dio introverso nel titolo e la nostra capacità passiva molte volte ad affrontare le situazioni rinchiudendosi solo nella speranza. In definitiva a mio avviso, la speranza non serve a nulla se non c'e un credo in particolare e per credo intendo cio che sentiamo noi di fare tramutandolo in azioni.

L'autore
Massimiliano Aci
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Commenti (5)

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Francesca Urbix23 marzo 2010

hai proprio ragione in certi aspetti se nn si fà nulla x cambiare le cose, le cose nn cambiano ...

El Corripio23 marzo 2010

Sono d'accordo sul fatto che la forza, o Dio (per chi crede, sia in ogni uomo, in ogni anima, credo sia smisurata, immensa questa forza, tanto quanto può essere immenso o infinito l'universo e i milioni di anni che ci hanno portato ad esistere. Ci sono però momenti in cui un essere non ha il senso di quanto detto, che non senta più la forza, che non senta più l'energia. Quelli sono i momenti in cui nemmeno le parole di conforto aiutano, ma solo la vicinanza di una persona amata o amica, che possa guidare e ''portare'' a ritrovare un senso, almeno uno. Condivido, ma a volte non è facile essere autonomi. Molto bella.

Andriuslan23 marzo 2010

"Ho conosciuto un dio chiamato vita da vivere!". Cosi ho voluto iniziare questo commento, con una frase dal marcato senso fisico e filosofico, di una profondità che tende a spaccare una linea immaginaria creata a priori... Versi che lasciano spazio ad una profonda riflessione psicologica sul nostro modo di affrontare le cose, senza cadere nel retorico ed in facili demogagie.

Molte volte si fa appello al Dio misericordioso soprattutto in situazioni difficili e dolorose, dimenticando che la vera forza è da trovare in se stessi, seppure a volte lo sconforto ne debilita l'intento. Apprezzata veramente tanto e soprattutto condivisa.

Saldan25 marzo 2010

Max non hai idea di quanto mi ci rivedo...è una poesia bellissima perché è vera, non ha senso lasciarsi trascinare dall'idea che tutto possa risolversi semplicemente invocando un dio fittizio che a parer mio è proprio stato creato dall'uomo per sopperire lacune e carenze conoscitive... la vera forza è dentro di noi! Stupenda e da fiocco rosso, bravo!