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Impressioni 24 marzo 2010 · lettura 2 min · 4514 letture

Lo stormo dei sussurri lontani

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Gardenie s'incatenano ai baci che le ali ha la terra tra vulcani e mari Occhi che le rondini rubano ai corvi e s'innalzano come nuvole gazze dai campi di grano Smetterò di pronunciare il mio nome ed ora respirerò l'inverno fuggito via dalle mie mani Io lo avevo partorito dopo esser stata sua figlia Padre vagabondo che porta via foglie e petali e primule e mimose che la schiena del silenzio accoglie sulle cicatrici e il ghiaccio sceso in gola Ama il buio... e dal tramonto si alzeranno in volo anche la polvere e il polline dei cipressi I bimbi fanno la conta e tirano sulle spalle dai prati le foglie che rimangono appese come amanti Rami si piegano come curve di braccia, giganti che prenderanno e asciugheranno lacrime e ricordi e tra i sorrisi e le corse volteggeranno anche le chiome tra il vento e il mondo Ancora un volo... spalancano braccia e rami ali e montagne, i bimbi imitano aeroplani sulle cime, le vette dei paradisi sovrani Stormo di sogni che abbracciano la nebbia e quel dio... lontani.
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Giorgia Spurio
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Commenti (11)

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Raggioluminoso24 marzo 2010

In questi versi tutto il mondo del sentire e della percezione. Profumano di sogno questi versi, anche se "abbraciano la nebbia e quel dio... lontani". Piaciutissima!

Aldo Bilato24 marzo 2010

E' una primavera di rinascita e speranze... ma le nebbire rimangono ad attanagliare l'anima... molto piaciuta. complimenti. cià.

I bambini custodiscono i sogni e li nascondono, perché sanno che gli adulti li uccideranno con spine velenose nascoste da vellutate rose. Invano, come cani randagi, annusiamo l'aria e perlustriamo il suolo, alla ricerca di ciò che può volare, ma i bimbi che fanno la conta aspettano l'attimo di distrazione dei cagnacci affamati per aprire le braccia imitando gli aeroplani. Lanceranno al cielo pugni di sogni mimetizzati in foglie... Li nasconderà la nebbia, fino a quando sarà il momento... Scusa, ma ho volato anch'io con la fantasia! Grazie, per le tue visioni!

El Corripio24 marzo 2010

Regali fantasia, immagini impensabili, con uno stile che è tuo. Mi piace, sempre per il discorso del movimento delle figure narrate. Molto bella.

Mr Magoo24 marzo 2010

immagini e percezioni sfumano e vanno dentro molto bella

Silvia De Angelis24 marzo 2010

Intense immagini e profonde sensazioni in versi pregiati che scorrono musicali, graditissimi alla lettura

Salvatore Ferranti24 marzo 2010

immagini che si rincorrono in questi freschi versi, densi di vita e di speranza. un viaggio nel mondo, che è anche viaggio dentro l'anima. molto bella, una carezza fantastica sul cuore di chi legge. grande immaginazione...

Mario Bugli24 marzo 2010

Gran voglia di raccontare emozioni in immagini variegate, che spaziano libere, il tutto all'insegna di un profondo sentire, incontenibile ed esuberante... tipico della giovane età, i sogni e le speranze volano in alto alla ricerca della felicità!

Hermetic Lunacy24 marzo 2010

Stormo onirico di sussurri distanti ch'aleggian nell'aere Walking in the air, above the mist, flying again

Nadia Mazzocco24 marzo 2010

Veramente un diamante questa tua, cara Giorgia, un susseguirsi di versi che trascinano il lettore. UN APPLAUSO SINCERO, UNA POESIA VERAMENTE EMOZIONANTE!

Clodiaf090424 marzo 2010

C'è del sogno infantile e della coscienza adulta in questa poesia. L'inverno è andato via ma ancora incombe, si sa che tornerà anche se ora è finalmente qui la primavera: questa la consapevolezza adulta. Ma i bambini giocano, sono puri, e hanno sogni che si tendono in alto, al cielo. Dio è lontano ma i bambini ancora non lo sanno: questo il sogno, la dimensione del rimpianto al cuore adulto. Molto intensa e come sempre sottesa di significati profondi.