Humus

L'anima messa in pace
come il fiore appassito dopo l'estate
Ogni petalo in declino amareggiato
fa la stessa domanda: "perché io! "
La tristezza e il vuoto,
come la terra e le foglie
diventano humus dei sogni,
che mi fanno compagnia,
m'insegnano a guardare nel buio,
a parlare senza fiato,
sentire la tomba quando enuncia,
toccare l'assenza quando ti abbraccia .
Chi ha detto che non mi sento felice ...?
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Commenti (2)
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Stefano Sivo25 marzo 2010
Particolare questa tua, un impianto fuori dagli schemi classici ma che ben si sposa con le sensazioni che vuoi comunicarci... ben ritmata e di grande impatto... mi piace tutta!
Nemesis Marina Perozzi25 marzo 2010
Sì, ci si può sentire felici anche sotto terra, al buio, all'umido, al freddo, in attesa di germogliare, o di inaridire definitivamente... Sì, ci si può anche convincere che sia vero... "Chi ha detto che non mi sento felice...?" Mi si stringe il cuore, mentre continuo a ripetere questa pietosa bugia.

