Arde
Arde, il tuo corpo
ma brucia meno
dell'immagine, oscena
di un femmineo grembo
violato
da un'iniqua Giustizia
Brace le lacrime
e cenere la supplica
di risparmiare ai figli
l'agonia di un sogno di pace
Tre giorni,
fiume di ore trascinate dai gemiti
al delta pietoso di una morte
in silenzio
Ma abbiamo sentito
-crepitava la carne-
l'odore prezioso
d'un sacrificio d'amore
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Commenti (2)
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Angelosilv24 marzo 2010
stupende immagini, anche perché rispecchiano la crudeltà dell'episodio, taciuto (colpevolmente). Il delta del fiume, foce che unisce l'impetuosità del fiume nella clama dell'oceano. Mi ricorda il "riposo" ch è la nuova vita. Stupenda
Salvatore Ferranti25 marzo 2010
poesia molto dura e molto intensa, a parlare di un tema d'attualità. spesso, troppo spesso, il mondo intero chiude gli occhi dinanzi a tragedie come queste, che, in certi luoghi del pianeta, sono all'ordine del giorno. e i diritti dell'uomo dove sono finiti? poesia di denuncia, apprezzata e condivisa.
