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Introspezione 25 marzo 2010 · lettura 1 min · 4306 letture

Paura di respirare

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Tra inquietudine e le tue labbra Tra pelle e ansia Qui nuda rosa né spine sui seni né petali sulle mani Staccherò denti dalla mia bocca Senti il soffio che ha la seta quando tocca l'autunno che veste il mio corpo Nuvola di tiglio e di civette che non hanno piume ma canini nel becco Lascia che il mantello qui sulle mie dita gli occhi e le guance filtri il mio respiro e passi trafitto bloccalo in mano aperta e cattura le paure che portano al manicomio degli amori segregati Sarò nuda... a camminare sulle pietre delle strade dove auto non guardano più il sole e i neon sono psichedelici strizzacervelli Pezzi di bottiglie penetrano, tagliano, iniettano... e abbracciami! ogni volta che divento gatto paralizzato davanti ai fari di un camion... davanti ai suoni che hanno gli aerei al loro passaggio verso l'Est... Nuda... bimba che ha paura di respirare.
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Giorgia Spurio
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Commenti (11)

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Aldo Bilato25 marzo 2010

La "Merini" ti legge dalla sua dimora... e le rischiari la secca gola... ed il sentir del mondo che ne sei foriera... stupenda. cià.

Raggioluminoso25 marzo 2010

Graffiante richiesta di aiuto che si fa tenera nella chiusa. Molto bella, una composizione straordinaria. Apprezzatissima!

Nuda come una "bimba che ha paura di respirare" In questa sconvolgente chiusa tutta l'essenza di questo svestirsi dell'anima, che mette a nudo le spine, mette in mostra i vetri taglienti, le ferite, le cicatrici antiche, la fragilità di un fiore trattenuto troppo tempo fra le pagine di un libro... La sento sulla mia stessa pelle, questa paura che mi paralizza il cervello e il cuore... Tra poco sarò morta anch'io, senza aver superato il record dell'apnea.

Mr Magoo25 marzo 2010

molto espressiva e profonda lascia il lettore sempre a pensare e sentire molto bella

D
Dalassa25 marzo 2010

..."gatto paralizzato davanti ai fari di un camion"... è immensa questa immagine di innocenza inerme, tutta da proteggere e da raccogliere da una strada spietata che infierisce solo ferite. Versi che alterano la percezione dei sensi... come uno stupefacente. Grandiosa!

Antonella Avolio25 marzo 2010

una lirica che merita di essere riletta più volte. Complimenti

Salvatore Ferranti25 marzo 2010

poesia che parla della fatica "di respirare", ma nello stesso tempo è opera di grande respiro... di grande entusiasmo, lascia il lettore attonito, e pronto alla rilettura. perché sono infinite le immagini che si accavallano, e hanno bisogno di decodifica. applausi.

D
DarioC 8525 marzo 2010

paura di respirare, paura di vivere, paura di amare... amore che fa soffrire, ma che puo' salvare dalla paura. paura di restare soli, paura del mondo, paura di un materialismo senza sentimenti... e quell'abbraccio che puo' far sanguinare è l'unica speranza di non essere sopraffatti dalla solitudine e dall'indifferenza. molto bella.

Michael Sharazi25 marzo 2010

Complimenti sinceri, il tuo modo di scrivere è speciale e mai banale. Si rincorrono emozioni, intensità e sincerità del proprio essere. Versi forti che toccano il cuore, davvero bellissima!

Michael Sharazi25 marzo 2010

Complimenti sinceri, il tuo modo di scrivere è speciale e mai banale. Si rincorrono emozioni, intensità e sincerità del proprio essere. Versi forti che toccano il cuore, davvero bellissima!

Clara Gismondi25 marzo 2010

Poesia di inquietudine che soffre e urla ma è immobilizzata come se con le parole volessi far esplodere una situazione fin troppo bloccata. Molto bella!