Doppia vita
Terry Di Vetta
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Ho pianto, ho riso, ho gioito,
sotto le stelle ho spesso dormito;
ho attraversato fiumi e laghi,
ho letto libri, ascoltato maghi.
Nozioni, formule, profezie,
consigli della nonna e delle zie...
e dopo tutto questo che mi resta?
Ho sempre un chiodo fisso nella mia testa,
con tutta l'esperienza amica mia,
non posso fare a meno della fantasia,
e il sogno che tu ci creda o no,
è la seconda vita che io ho.
Di notte si accendono le luci,
di un teatro a più voci:
"Sono Cenerentola, sono Mirandolina,
una cameriera o una principessina.
Una volta seduco, altre son sedotta,
sono gentile o... sbatto la porta.
Posso diventare un gabbiano,
che vola in alto e se ne va lontano;
un cavallo senza briglia,
o una fanciulla con la veste di ciniglia".
Come vedi con un po' di fantasia,
do' scacco matto alla monotonia!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Terry Di Vetta
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo, ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, una nube che si confonde con gli oggetti, ma ad essi mai si unisce. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. La ca
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