Mio mare
Caterina Zappia
935 poesie pubblicate
+ Segui
Mi specchio o mare fra le onde dorate
che di notte allegro tu mi scruti
e confido la mia pace nel silenzio
al solitario orizzonte che straluce.
Mi segui o mare come fai col pescatore
che lasci luce al suo lento passare
e il mio guardare mentre mi saluti
dall'orizzonte teso che lasci amare.
O mare generoso come la mamma
che tiene stretto tutto per amore
i pesci che accarezzi posso ammirare
brillano da soli i tuoi colori.
M i specchio è leggo il tuo patire
la sofferenza eterna che hai nel cuore
come la mia che mi fa morire
anche al vento parlo del tuo male
Ti abbiam punito, noi uomini illusi
uomini che non sanno quanto ami
a chi inquina i tuoi fondali
e annega gli ultimi respiri.
Sei immenso di dolci confini
e la speranza alberga nel mio cuore
vederti un giorno per poter parlare
ai piccoli che devono ancora venire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
