Generazioni
Massimo Mangani
200 poesie pubblicate
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Con sanguigno impegno
dal niente,
da irrilevante pulviscolo cosmico
in bianca piccola elevato.
Quasi in sublimazione
della tua essenza
originasti la più lucente delle stelle,
aurora boreale trasmigrata
nella tua esistenza.
Emanavano rettitudine e onore
i suoi raggi, caldi e luminosi.
A sua volta, in evoluzione naturale
generò.
...Il verno inclemente
mai pria vissuto
produsse aromi di candida "neve".
Tutti i giorni...
cogli un fiore per la tua stella.
Avevi amato il suo carnefice.
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L'autore
Massimo Mangani
Commenti (3)
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Raggioluminoso26 marzo 2010
Lirica alquanto ermetica, ma proprio per questo assai affascinate. I versi hanno vigore, il ritmo è incalzante a sottolinerare il significato di quanto espresso. Apprezzatissima!
Nemesis Marina Perozzi26 marzo 2010
Mi pare di cogliere un sentore di morte, un passaggio di testimone da padre in figlio, ma che non avviene in modo naturale... Quella "neve" giunta all'improvviso... e quel fiore colto per una stella... volata in cielo? C'è un brivido che mi attraversa la schiena, ma forse è soltanto l'effetto di una serata di precoce temporale... Correggimi, se sbaglio.
Moreno il Duca27 marzo 2010
il passaggio da padre e figlio e poi via si così accade e come hai descritto dalla nota frequentemente avviene molto intensa e impetuosa scritta con versi fluenti complimenti



