Poesia (al buio)
Saverio Chiti
2088 poesie pubblicate
+ Segui

Dimmi infine
cosa ti ho fatto
per abbandonarmi, qui al confine
tra pallidi fogli e inchiostro disfatto
nel chiuso di un cassetto.
Trovo fastidioso, pensarmi normale
in fondo come te
so quel che la ragione vuole
guardando al cielo e vociando alla luna.
Mi sveglio raramente con il temporale
ogni dì, mi meraviglia il sole
e sovente, danzo pure nella bruma
C'è chi si loda d'avermi accanto
e chi pensa a me, come se fossi un vanto
magari dimenticando di frapporre emozione
fra ciò ch'è e quello che traspare, dalla mia esposizione
Nella tua vita però, non voglio interferire
ma una cosa lasciatela pur dire
perché comunque sia
sono l'ultima cosa che hai scritto ...una poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Calogero Pettineo26 marzo 2010
Confermo è sono d'accordo con la tua nota. In ognuno di noi c'è poesia da vendere poiché tutti proviamo emozioni, la tua lirica ben orchestrata da un senso di leggerazza non inganna e ti trasporta. Melodica
Grazia Bianco26 marzo 2010
Condivido le parole di Pettineo ed aggiungo che la tua fresca e profonda Poesia è sublime...
S
Simone Isabello27 marzo 2010
la poesia una volta scritta, non ci appartiene più, ha vita propria. molto colpito!


