Sulla notte da cui cade la verità
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
la cerco quella verità...e a volte ho paura di assaporarla quando credo di averla trovata. i discorsi che facciamo sembrano di gesso, presto crolleranno... come grattacieli, nuove Torri di Babele... e gli ultimi versi... pura introspezione... dove allucinazioni di un volto che piange o ride... sembrerebbe dir alla mente, alla malattia, che quello sia Dio... non si ha coscienza di nulla? nessuna certezza a parte la propria malattia? molto molto bella
di fronte a versi così crudi rimango anch'io di gesso... una volontà introspettiva che scava all'infinito alla ricerca del filo conduttore... molto bella!


