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Andrea D’Alfonso
694 poesie pubblicate
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Metro quadro,
spazio angusto per troppi piedi
al mondo,
che forse non vuole più contenere.
Siamo molti,
buoni o cattivi
ai suoi occhi,
per chi vuole ancora vedere
l'umano operato
preso a rincorrere il tempo,
in un tempo che sta per scadere
appeso ad un filo
sull'oblio
di giorni sempre più brevi.
Schiocca il dardo della coscienza
che si appresta a
vedere tutto quello che
gli è stato celato
ed è già sera per poter cambiare
è già buio per noi
che chiediamo tempo al tempo,
senso ad un senso
che non ha più spazio
per ogni nostra disumana azione,
fuori ogni misura di un orologio
che non si fa più leggere,
che non torna indietro
a ribattere un'ora che non ci racconta,
non segna un secondo che mai sarà primo:
minuti persi per
un'ora che deve nascere ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
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Barbara Rossi27 marzo 2010
Chiediamo tempo al tempo e senso a un senso... il tempo che ci sfugge in una vita di cui non troviamo il senso... versi meravigliosi per una difficoltà a sentirsi protagonisti della nostra vita. Condivisa. Applausi!
Antonio Biancolillo29 marzo 2010
...che non si fa leggere e non guarda in faccia anessuno... e non si accorge delle lacrime che scivolano sui solchi del viso... Veramente bella...


