Nel bosco

Correvo in un bosco
così fitto e immenso
correvo e scappavo
correvo e cercavo
Ostacoli di alberi
selvaggi animali
la paura del buio
senza nessuno
Invocavo il tuo nome
provavo terrore
in un labirinto
senza un motivo
Poi ferma a riflettere
e ad ammirare
della natura la bellezza
senza contaminazione
Poi quasi svengo
tra l'erba sul terriccio
un dolce risveglio
il bacio del sole
Mi passa accanto
mi carezza col pelo
un piccolo scoiattolo
Non so che cercavo
ma so che ringrazio
per essere capace
di provare il dolce
ed anche il salato
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Commenti (3)
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Nemesis Marina Perozzi27 marzo 2010
Non è privilegio di tutti, saper "provare il dolce e anche il salato" della vita. A volte davvero si continua a correre e nella penombra del sottobosco, rischiando di non riconoscere l'ombra amica di uno scoiattolo e confondendola con quella di un drago, che ci incenerirà con le sue fiamme.
Siddharta Giorgio Raco28 marzo 2010
"correvo e scappavo correvo e cercavo". Il dentro e il fuori condensati nei tuoi versi che si avvicinano in alcuni casi al modo di pensare orientale. I miei complimenti!
Giorgia Spurio28 marzo 2010
chi non sa provare il dolore... nè paura... non sa provare neanche l'amore. è una poesia di dolce preghiera dove si ringrazia il saper sentire. l'insensibilità non è nemmeno delle bestie... eppure "mostri" insensibili e indifferenti esistono a questo mondo. bella poesia


