Giugno duemilatre
Chilometri di carta bruciati
sogni distanti anni luce
illusioni ancora vive seppur distanti.
L'amore inganna e il tempo illumina ogni cosa
le parole scritte hanno poco senso.
Svaniti quei giorni! immagini opache
da solo rialzo la testa, rivoli di lacrime.
Certezze: non ne ho!
Mi risveglio da un lungo torpore
scuoto i pensieri, stimolo il nulla
contemplo la natura femminile dell'inganno
sottile melanconia di uno sciocco.
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