Violino arabo
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui
Da lontani lidi soave batuffolo
accoccolante cotoneggi
con suoni alti e bassi
alternando i miei pensieri
profumo di sole e mare
e spezie mi confondono
seguendomi nel giorno
nascosti alle mie spalle
di notte sporgono occhi
da coulisse di palpebre semichiuse
giravoltando in tondo e sfavoleggiando
d'un mondo nuovo e di nuove speranze
tra grida e mani che premono su tempie
voce di seta rasserena e dona raggio di speranza
a sguardo rapido e verdeggiante
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Pp27 marzo 2010
Un vero e proprio ricamo su di uno spartito di note, effluvio di sentimenti, volano per poi lasciarsi prendere... Meravigliosa, lode e plausi!
Aldo Bilato27 marzo 2010
Questa è stupenda! Versi ch'esprimono una limpidezza d'animo ed una spontaneità fuori dal comune. Applausi. Fiocco. cià.
Nemesis Marina Perozzi27 marzo 2010
Mi accingo a danzare, lasciandomi andare alla melodia della "voce di seta" che sappia condurmi verso pascoli inesplorati e variopinti... Fa la ruota, la mia gonna gitana... e volo...


