Sa essere immortale

MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (5)
l'amore può anche urlare di volere quei scarsi spicci di umore nero. trillo, risuonano, monete che si nascondono nelle tasche, al passo di calpestìo. foglie calpestate... il niente soffoca tra orizzonti di nulla... ma... "se io eco fossi griderei il tuo dolce nome" oltre ogni suono propagare il nome di colei che è amore. e come eco... nella vastità...ritorna il nome... e in quel fiato di ritorno... che ha sapore d'immortalità...lì cristalizzare nel tempo il nome di quell'amore. bellissima
Grandioso il sentimento espresso in questi versi elaborati in modo molto originale. Apprezzatissime le metafore. Una lettura incantevole, questa lirica. Molto apprezzata!
mi è piaciuta le ultime 3 strofe sono molto suggestive
Rilevante risuonare dell'amore in un giorno qualsiasi, fra i rumori quotidiani, ricorrenti, in cui quel sentimento fortemente si distingue... Lirica apprezzatissima
Sono d'accordo con Nicola. Nelle ultime tre strofe ti sei superato. Molto suggestiva.




