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Sociale 29 marzo 2010 · lettura 1 min · 2126 letture

Non cancellerai un sogno

Simone Bello 153 poesie pubblicate
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Tra i fili del peccato, ruberanno ad un bimbo un balocco, un pezzo di pane, rimuoveranno in lui ogni ricordo, potranno persino negargli la vita dandogli tra le mani la guerra, Ma non cancelleranno in lui i sogni che porta taciuti nelle segrete del suo cuore. Come ogni sera mi addormenterò nella società mercenaria dell'ipocrisia.
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I sogni dei bimbi non verranno mai cancellati... Un abbraccio a tutti, e, come sempre, grazie...

L'autore
Simone Bello

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui

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Commenti (9)

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Sergio Melchiorre29 marzo 2010

"Siamo stanchi di diventare giovani seri, o contenti per forza, o criminali, o nevrotici: vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare. Non vogliamo essere subito già così senza sogni." (Pier Paolo Pasolini)

Clara Gismondi29 marzo 2010

capisco cosa dici perché anch'io penso che viviamo immersi in una società che vende anche i sogni. Invece i bambini se li devono tenere ben stretti perché ben presto insegnano loro che non esistono. Di grande impatto e ben scritta. Molto bella!

M

Versi toccanti che fanno riflettere. E' vero: un bambino può essere costretto a fare cose da grandi, a vivere la guerra invece di giocarci. Gli adulti possono rubargli la sua infanzia ma non i suoi sogni.

Occhi che vissero quella realtà mi raccontarono di bambini portati a far la guerra, quegli occhi gli pesavano tanto, io non riuscivo a credere alle sue parole. Purtroppo tutto questo succede e fa molto male. Molto bella e toccante nella sensibilità che sempre sa esprimere l'autore.

Triste29 marzo 2010

Non c'è peggior delitto di rubare l'infanzia e l'innocenza ai bimbi. La società è marcia. Poveri loro, poveri noi tutti. Dove si andrà a finire di questo passo? E pensare che non si fa altro che blaterare di voler cambiare il mondo... in tavole più o meno "rotonde". Bellissima denuncia che fa riflettere...

L
Loreta Salvatore29 marzo 2010

Versi di forte denuncia contro una società dell'apparenza, non della sostanza. Una condanna della cultura imperante che ignora i diritti dei minori e non rispetta la dignità della persona. Un grazie sincero per aver espresso un messaggio pienamente condiviso con incisività e coraggio. Meriti una lode piena per le tue idee e competenza stilistica.

Daniela Pacelli29 marzo 2010

Stupenda poesia che sa di dolcezza. E' proprio vero, gli adulti possono togliergli tutto ma non i sogni ai bimbi. e come ogni sera mi addormenterò nella società mercenaria dell'ipocrisia. Lirica toccante che ho molto apprezzato per stile e per argomento. Sei

questa tua poesia mi porta indietro alla scorsa Pasqua, nella mia città c'era una mostra di foto e giochi di bambini africani portati da ragazzi che in estate vanno in missione li... ancora ho dolore dentro di me vedere quei giochi, non potrò mai cancellarli dalla mia mente! meriti fiocco, !

Giovanna De Santis30 marzo 2010

e cercano sempre di eliminare i sogni ai bambini ...i bambini la leggiadria sul mondo poesia sentita condiviso il dolore e la denuncia come sempre applausi alla nobiltà d'animo dell'Autore stupenda stesura